#fioridivenerdì – – – – – – l’Hanami mio

Soffro -piacevolmente- di Hanami, che in giapponese significa “ammirare i fiori”  花見?

A dir la verità li ammiro tutto l’anno, sempre, ovunque, anche …quando guido. Ma in primavera lo spettacolo è davvero affascinante e il più delle volte mi lascia senza parole!

In ogni giardino, terrazzo, balcone o solamente su un davanzale, sboccia la primavera!
Straordinarie fioriture primaverili di Camellie, Magnolie, Chinomanthus, Muscari, Primule, Prunus, Forsythie …rallegrano e arredano il paesaggio.20150329_open day_vivaio_Leonelli (21)_

L’Hanami in Giappone è rivolto alla spettacolare fioritura dei ciliegi: i Sakura, simbolo del Giappone.
Una festa comandata dalla natura! Una ricorrenza speciale che i giapponesi ogni anno attendono con ansia e gioia.

Esiste un vero bollettino della fioritura. Il servizio meteorologico controlla gli alberi per stabilire e diffondere le date esatte dello sbocciare dei fiori.
I ciliegi da fiore fioriscono in tutto il Giappone, da fine marzo nelle zone più a sud dell’isola fino ai primi giorni di maggio a Hokkaido al nord.

L’Hanami per i giapponesi è un’occasione per uscire all’aperto, incontrarsi, consumare un picnic sotto i Prunus e fare meditazione.Una tradizione millenaria che arriva dalla Cina quando l’apertura dei fiori primaverili, in particolare del Susino, Prunus domestica, era considerato uno degli accadimenti più sorprendenti della natura.
Il Sakura viene visto anche come simbolo delle qualità del Samurai: purezza, lealtà, onestà, coraggio

20140322_leonelli (2)_

Anche in Italia si può godere di questo spettacolo. A Milano: La Collina dei ciliegi, in Viale Sarca, è una montagna-giardino dove tra le migliaia di piante presenti si possono ammirare  Prunus serrulata “Kanzan”, Prunus serrulata avium e il Prunus subhirtella. Alcune varietà di ciliegi da fiore che spesso costeggiano anche i viali delle nostre città italiane.
Dai Fratelli Leonelli: il re del vivaio, Prunus Accolade -in foto-  con la sua copiosa fioritura colpisce i visitatori dell’open-day di primavera.20140322_leonelli (7)_

“…Il vero senso della tradizione hanami non consiste nel guardare lo spettacolo offerto dalla bellezza dei fiori sull’albero ma nell’osservare con una punta di tristezza e commozione come cadono dall’albero, trasportati dalla brezza primaverile nel breve viaggio che li separa dalla terra ancora fredda. Un modo dolce e allo stesso tempo malinconico per ricordare che ogni vita è destinata a finire…”

 “…Il Sakura è il simbolo del Giappone. Il fiore del Ciliegio, la sua delicatezza, il breve periodo della sua esistenza, rappresentano per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita e della bellezza dell’esistenza. Oltre che essere da sempre un segno premonitore di un buon raccolto del riso è un segno di buon auspicio per il futuro degli studenti che nel mese della fioritura dei Sakura iniziano l’anno scolastico, o per i neo diplomati o laureati che nello stesso mese entrano nel mondo del lavoro…” 

 

 

Appunti in via Volta

Associazione culturale Maestri di Giardino

Sabato 11 aprile ore 18
Appunti in giardino

In occasione della manifestazione ErbeperErba, la Libreria di Via Volta a Erba (Co) ospita la creatrice floreale Betti Calani per una dimostrazione di composizioni con fiori e piante e per la presentazione delle collane di Maestri di Giardino.

via Volta 28 – 22036 Erba, CO
viavolta28@tin.it
tel. 0313355128

L’ingresso è libero

View original post

#fioridivenerdì – – – – – – la Sorpresa è … l’Uovo che sta in piedi

Primavera -19_

Per una mise en place pasquale, inizialmente avevo realizzato le uova di muschio da appoggiare sul piatto o sulla tovaglia. 
Ma ripensandoci il muschio sporca un po’, e non a tutti fa piacere.
Cosi ho trovato una soluzione!  Uova che stanno in piedi e che mi faranno da segnaposto!!!

Come si fa
da un terzo di una mattonella di idrospugna, che avrete precedentemente immersa in acqua, ricavate la forma dell’uovo aiutandovi con il coltellino, tagliate una delle due estremità per fare la base. Foderate la base con della carta trasparente spessa, quella che avvolgei i fiori va benissimo fissandola con un elastico. A questo punto procedete come al solito: fissate il muschio alla spugna con delle forcine o con del fil di ferro. Hello Spring Workshop-269_Un po’ di lana grezza e qualche fresia o margherita decoreranno il segnaposto pasquale.

L’idea in più è legare all’uovo una tag dove avrete scritto Buona Pasqua e il nome del vostro ospite. Un petit cadeau da regalaretag_1

 

la ghirlanda che si trasforma in un centrotavola di Pasqua

Hello Spring Workshop-226_

IL SABATO DEL VILLAGGIO
La donzelletta vien dalla campagna,
In sul calar del sole,
Col suo fascio dell’erba; e reca in mano
Un mazzolin di rose e di viole,
Onde, siccome suole,
Ornare ella si appresta
Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
Su la scala a filar la vecchierella,
Incontro là dove si perde il giorno;
E novellando vien del suo buon tempo,
Quando ai dì della festa ella si ornava,
Ed ancor sana e snella
Solea danzar la sera intra di quei
Ch’ebbe compagni dell’età più bella.
Già tutta l’aria imbruna,
Torna azzurro il sereno, e tornan l’ombre
Giù da’ colli e da’ tetti,
Al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
Della festa che viene;
Ed a quel suon diresti
Che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
Su la piazzuola in frotta,
E qua e là saltando,
Fanno un lieto romore:
E intanto riede alla sua parca mensa,
Fischiando, il zappatore,
E seco pensa al dì del suo riposo.
Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.Questo di sette è il più gradito giorno,
Pien di speme e di gioia:
Diman tristezza e noia
Recheran l’ore, ed al travaglio usato
Ciascuno in suo pensier farà ritorno.Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
E’ come un giorno d’allegrezza pieno,
Giorno chiaro, sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Ch’anco tardi a venir non ti sia grave.Giacomo Leopardi


Era sabato e come la donzelletta che vien dalla campagna, anch’io – pero’ non più donzelletta … tornavo dal Central Park con un fascio di erbe in braccio, non per adornarmi, ma per adornare la casa.

Da febbraio Mario ha iniziato a potare le sue piante, ha tagliato alle graminacee la parte aerea, ormai secca. Un caldo cappotto che durante l’inverno le ha protette dal freddo e dal gelo.

Il frutto dello sfalcio che in alcune piante sembra paglia, in altre, bellissime spighe, è il materiale che ho utilizzato per realizzare le composizioni pasquali. Vi avevo anticipato qualcosa qui

Ho ricoperto la vecchia ghirlanda natalizia con la paglia che ho fissato con il filo di ferro.
Vanno benissimo anche le classiche di vite, clematis vitalba o semplicemente di polistirolo.
Ho aggiunto dei legnetti che ho affrancato con delle forcine in ferro.
Sulla parte esterna ho realizzato una decorazione utilizzando la rafia gialla o verde.
Il centrotavola è pronto per essere decorato per il periodo pasquale.

Un’idea semplice e facile, che è piaciuta alle ragazze di Hello Spring. Potete vedere le realizzazioni sulla bacheca Flowers & Photos di Pinterest.
Al centro un pezzetto di idrospugna dove sono inseriti: tulipani, margherite, ginestra, boccioli di magnolia stellata, viburnus tinus.

 

Masino 2012 io e MarioNon è la prima volta che l’amico Mario mi regala dei fiori… Masino 2012

Mari grazie di cuore, per le belle foto!