
Anche se domenica sono arrivata un po’ tardi a Sordevolo, un paesino vicino a Pollone, sono riuscita ugualmente a visitare la prima edizione di I Frutti della Terra.
La manifestazione si è svolta a Villa Cernigliaro, un’importante dimora storica che non conoscevo e che ho avuto cosi l’occasione di apprezzare. Maestosa ma allo stesso tempo aggraziata la villa la si scorge già sulla strada arrivando.
…” La Dimora e i suoi giardini sono un Bene Culturale vincolato dal Ministero della Pubblica Istruzione e tutelato dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e del Paesaggio del Piemonte; è annoverata tra le Ville reali della regione Piemonte” .
L’antica orangerie della Villa, con la sua Loggia, prende il nome La Serra dei Leoni, per la fontana costituita da tre teste di leone da cui scorre l’acqua della roggia.
E’ sede di manifestazioni culturali e mostre internazionali.
Al suo interno vi è anche un cocktail bar, stuzzicheria. Un posticino molto carino, mi sono ripromessa di ritornare, per sorseggiare un tè o per gustare un piatto della tradizione!
Attraversando il territorio biellese, tra un bosco di faggi e l’altro, a testimonianza di una fiorente economia passata, si incontrano grandi proprietà. Nei giardini ben curati si scorgono le grandi ville di fine ottocento. Ma anche da questa bella terrazza, la vista è incantevole! …ma la panchina è lunghissima.
Nella Sala Chopin, le tante composizioni floreali di ortaggi, frutta, fiori e bacche realizzate dalle signore del Garden Club Biella.
Esposizione di frutti, ortaggi e agrumi. Vere rarità!
Per il resoconto dell’evento vi rimando al blog di Mimma
Ma perché Racconti di Novembre? Mimma ci racconterai qualcosa anche prossimamente?
Ho portato alle organizzatrici un dono.. Una zucca fiorita al posto del solito bouquet.
Un bel pomeriggio tra ortaggi, frutti e amici che ho rivisto con piacere.
Un rododendro fiorito
♥Ho visitato un luogo dove nelle sale della villa, ma anche in giardino….si respira aria di Italia.
Era il 2007, faceva freddo e il cielo era identico a quello parigino che tanto si vede nelle cartoline. Plumbeo, grigio, minaccioso, ma à la page con LES JOURNÉES DES PLANTES D’AUTOMNE 2007, pareva parte dell’allestimento.
Una grande varietà di piante , sconosciute e non ancora alla moda – eh già anche i giardini la subiscono- erano sapientemente esposte sui tavoli ricoperti di juta. I vasi erano tutti cartellinati e divisi con un criterio logico di colore e/o di fioritura.

…….gli acquisti non mancano mai, anche viaggiando con easy jet!
Oggi i cancelli di
A far da cornice all’elegante manifestazione floreale,


Come consuetudine, a fine settembre si è svolta


Progetti e disegni di giardini e parchi della grande paesaggista Gertrude Jaekyll.
Arrivati al terzo piano, si esce sulla terrazza circolare da dove si gode una vista mozzafiato del lago e delle montagne.




