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eleganti composizioni per arredare il terrazzo d’autunno

I cachepot in ferro o in legno sono ideali per ospitare le piante da esterno, come erica, felce, carex, euonymus, gaultheria mucronata e tante altre

20161019_cesto_per_lesterno-1Del muschio e qualche zucca e i tronchetti di legno legati alla cesta, donano armonia alla composizione di stagione.

20161019_cesto_per_lesterno-2La juta che sborda dal cesto in ferro e le piccole zucche striate di arancione donano un tocco country e tanto autunnale

20161019_cesto_per_lesterno-3Sempre legati i tronchetti, questa volta di betulla, insieme alle zucche e alle piante con le bacche rendono il cesto grigio adatto anche ad ambienti moderni.

Facili da eseguire oppure facili da acquistare. Queste -bellissime- composizioni da esterno sono solo alcuni esempi che si possono trovare all’Agricola del Lago a Varese.

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#fioridivenerdì- – – – – – Trifolia Arona 2016

Buon rientro a tutti!!!20150919_Trifolia_stand (21)_
Ultimamente sono stata latitante qui sul blog, sono stata allo Spazio Corsi immersa tra i fiori. Tantissimi fiori, a volte colorati e semplici come quelli spontanei, e a volte più formali e importanti.

E tantissimi fiori ritornano ad Arona per la seconda edizione di TRIFOLIA. La mostra mercato florovivaistica del lago Maggiore. trifolia_arona_2016

…”Anche quest’anno come nel 2015, saranno presenti espositori, collezionisti e produttori di bonsai e piante carnivore, erbacee perenni, di dahlie, di bulbose rare e insolite, di rose inglesi americane, hydrangee, piante mediterranee, aromatiche, lavande, piante alpine, bordure all’inglese, piante per il sole e piante per l’ombra, per il giardino e per il terrazzo…”

e anche una Novità:
la presenza di un piccolo e curato settore dedicato al “BIO”…con golose proposte a tema e a km 0.

Come nella scorsa edizione ci saranno gli incontri e laboratori aperti a tutti.

20150919_Trifolia_stand (16)_la mia partecipazione a Trifolia 2015

Tutte le info sul sito di Trifolia: http://www.trifolia.it/

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#fioridivenerdì- – – – – – Il ficodindia

Non è  fra le mie piante preferite, anche se questa succulenta mi piace! Ultimamente però inizio a guardarla con maggior interesse! 20150619_Puglia_Cesarea_Terme (13) 20160624_Sicilia (61)

I fiori, ermafroditi, sono sgargianti, e vistosi. Hanno colori che vanno dal bianco, al giallo, all’arancio a seconda della specie. Fioriscono in modo scalare dalla primavera all’estate. L’impollinazione avviene quasi esclusivamente ad opera degli insetti.

20150619_Puglia_Cesarea_Terme (16)Il ficodindia o fico d’india è una specie succulenta di origine messicana e presente nel Mediterraneo e nelle isole dopo la scoperta dell’America. Cristoforo Colombo giunto nel nuovo continente, ne capì  le sue proprietà e la esportò e credendo di essere arrivato nelle Indie la chiamò Fico d’India.

Nella nostra penisola -al sud, non al nord, perché non resisterebbe alle basse temperature-   Opuntia ficus-indica cresce spontanea nelle campagne oppure la si trova nei giardini come pianta ornamentale o a formare siepi lungo le recinzioni. Le sue lunghe spine formano una barriera impenetrabile.

Quest’estate in Sicilia ne ho viste di begli esemplari e mi sono un po’ documentata. Ho scoperto che è una pianta dalle mille virtù. E’ ricca di Vitamina C, è commestibile, si conserva a lungo. E’ anche un valido cicatrizzante in quanto le pale verdi della pianta -cladodi-, sono costituite da un parenchima spugnoso ricco di mucillagine che presenta alte proprietà cicatrizzanti.
In cucina -sempre le pale – si cuociono, e i frutti si mangiano crudi, dopo averli sbucciati con molta attenzione in quanto la loro scorza è piena di piccolissime e invisibili spine.
20090607_Sicilia (239) 20150619_Puglia_Cesarea_Terme (86)Ho letto che : “Dal punto di vista ecologico è considerata una pianta pioniera in quanto migliora la qualità dei terreni poveri dove altre specie non potrebbero sopravvivere. Svolge infatti sia un’azione puramente fisica, vale a dire semplicemente ombreggiando il terreno  quindi abbassandone la temperatura e quindi diminuendo la velocità di decomposizione della sostanza organica presente, sia chimica grazie alla presenza nelle sue radici di batteri azoto fissatori…”

20150619_Puglia_Cesarea_Terme (13)In Puglia, a casa di amici, ho apprezzato molto, i vasi con le Opuntie posti lungo i muri della casa

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#fioridivenerdì- – – – – – le ortensie: quando raccoglierle e come essiccarle

L’ortensia,  il fiore più romantico dell’estate.20160805_ortensie_blu (7)20160805_ortensie_blu (9) Bellissime queste sfere di Hydrangea macrophylla. Oltre ad averle in giardino, tutti le vorremmo belle così,  anche  per abbellire le nostre case.
Ma come fare? Mille dubbi e mille domande ci assalgono!
Quando è il momento giusto per tagliarle? Come fare per farle durare più a lungo? Riuscirò a mantenere vivo il loro bel colore?

Occorrono un po’ di conoscenza, ma anche un po’ di fortuna. Si, perché anche rispettando tutto quello che occorre fare, a volte -ahimè-, nello stesso mazzo un fiore appassisce, mentre un altro – reciso sempre dalla stessa pianta – rimane bello e turgido. Un mistero che non ho ancora capito.
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Come ogni fiore, anche quello delle ortensie, va reciso al mattino presto o la sera tardi. Tra i tanti sceglieremo quello più  maturo, quello che non ha preso acqua, ma soprattutto quello che sta già cambiando colore. Vedi la seconda foto!

Con le cesoie affilate o con il coltellino, tagliate il gambo in senso obliquio,  levate tutte le foglie e immergertelo subito in acqua tiepida. Posizionate i fiori nel contenitore scelto, meglio di vetro per controllare il livello d’acqua, e metteteci 6/7 centimetri d’acqua.  Scegliete una posizione fresca, semi-buia ed arieggiata per la vostra composizione.Hydrangea macrophylla

Hydrangea macrophylla

L’anno prossimo sostituirete quelle dell’anno precedente con quelle nuove.20160805_ortensie_blu (10)

 

 

 

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#fioridivenerdì- – – l’amore non ha età

Centrotavola per una coppia di sposi …come posso dire?
Maturi forse? Teneri e innamorati, sicuramente si!IMG_4090_1

Per la scelta dei fiori sono andata sul sicuro: Ortensie macrophylla, verde e rosa, Rose in tre tonalità, rosa acceso per le più grandi,  rosa con bordi verdi per le medie e bianco per quelle con i piccoli boccioli. Inoltre spighe di lavanda ad alleggerire il tutto. A chi non piacciono questi fiori?
Per il contenitore una ciotola bianca, in vetro  che dona un tocco di eleganza.20160723_centrotavola_matrimonio_rose_ortensie (12)20160723_centrotavola_matrimonio_rose_ortensie (10)Una composizione semplice ma di grande effetto, che dura nel tempo.
Le Rose sfioriranno ma le  Ortensie e la Lavanda invece faranno compagnia fino all’anno prossimo!