A primavera oltre che nell’orto, piantai due piante di cetriolo vicino al bersó. Pensai che fosse più comodo averle a portata di mano. Piccoli cetrioli da raccogliere per una fresca insalata estiva o per un aperitivo. Ma ahimè proprio quelle le ho dimenticate …e nel frattempo, i piccoli cetrioli sono diventati giganti! Tanto che ho pensato di utilizzarli per farci un insolito cachepot da portare agli amici a Masino!
Un posto migliore non poteva averlo. Fra stivali e il cesto degli attrezzi per l’orto il cachepot si sente proprio a casa!
I Giardini di San Maurilio
Le dalie di Susanna Tavallini donano un tocco elegante alla composizione country
Le meline -Malus Evereste-, le bacche o i cinorrodi delle piante di Maurizio Feletig rendono la composizione autunnale e intonata con il mood di Masino
Inserire nel pezzetto di spugna precedentemente bagnato: hydrangea macrophylla, H. Annabelle, Abelia, Acero rosso, Aster, Chasmanthium latifolium, Sedum, Craspedia globosa, Anemone, e ovviamente dalie e meline

Di solito posticipo sempre il lavoro di pulizie dei vasi estivi. Mi dispiace buttare le piante anche se sono annuali. Sono pigra nel farlo, ma nel contempo sono desiderosa di avere qualcosa di nuovo, e di vedere tutto in ordine. Come acquistare le scarpe della nuova stagione.

Tra i veri cuscini, risalta!!!
Ho pensato ad una decorazione floreale in tono con il posto, country ma allo stesso tempo chic. Ma ho pensato anche a Piero, che ama le cose eleganti e raffinate. I fiori, poi li ama tutti, meglio se colorati.
Sui vecchi tavoli di misure diverse, ho adagiato i runner in lino, i bicchieri e i tovaglioli sempre in lino ma di un colore più scuro. Mancano le posate, non è una cena placè, di conseguenza la mise en place è meno formale.

Ancora qualche prova per come inserire le candele e poi aggiungerò i fiori. Garden rose Aspirine Rose, erba Luigia, bacche di rosa Eglanteria, Phytolacca e qualche altro fiore bianco o verde. La corona esterna è formata da tanti tubetti ottenuti dalle canne del Polygonum cuspidatum, tagliate e poi legate con il filo animato. Il polygonum è utilizzato, oltre che nella medicina, nella composizione floreale moderna. Io però ho voluto fare un’eccezione ed utilizzarlo per una composizione più morbida.