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#fioridivenerdì- – – – – fare il copritorta con le bacche

20161111_copritorta_con_la_rete_dei_polli-39A novembre il giardino è tutto un tripudio di colori, le Camellie sasanqua inziano il loro spettacolo e alcune piante che hanno fiorito in primavera o durante l’estate, sono ricoperte di bacche.

Le rose sono tra queste. I fiori hanno lasciato il posto ai cinorrodi, bacche, che poi sono i frutti della rosa, che con i loro colori, rendono vivo il giardino anche nei mesi dove i fiori sono più difficili ad aversi.
Le bacche, amate da tutti, sono un dono prezioso per chi -come me- ama decorare la casa con i fiori del proprio giardino. Possono essere: rosse, arancioni, bordeaux, gialle ed anche bianche.20161111_copritorta_con_la_rete_dei_polli-3

Oggi per la nostra rubrica, ho scelto di utilizzare le bacche della Rosa Rubiginosa Eglantine. Un generoso cespuglio che dopo l’abbondante fioritura di primavera, si ricopre di una moltitudine di bacche rosse. I cinorrodi sono ovali, piccoli e durano a lungo sia sulla pianta -fino a primavera- che recisi.20161111_copritorta_con_la_rete_dei_polli-45occorrente :
rete dei polli
filo di ferro
pinze
cesoie per il ferro
Se volete realizzare il copritorta per una vostra alzatina, misurate la circonferenza (C = r x 2 x 3,14 )  della base, aggiungendo 2 rombi in più.

Dal rotolo di rete con le cesoie tagliate il rettangolo, e formate il cilindro unendo le due estremità con il filo di ferro. Non tralasciate di piegare i ferri sporgenti. Aiutatevi con delle pinze o mollette.
Da un parte decoreremo con la ghirlanda di bacche e dall’altra invece, con un punto fiorito. Per formare la campana, praticate nella rete dei tagli lunghi circa 10 cm e chiudete aiutandovi sempre con il filo di ferro.
A questo punto la base è fatta.

Con i rami della rosa Eglanteria, ho intrecciato una ghirlanda, che poi ho fissato, sempre con il fil di ferro alla mia base di rete. Sarebbe già carina così ma ho aggiunto in alto -per una mise en place d’effetto- un punto fiorito.

Utilizzate il muskinette -se lo possedete- altrimenti realizzatelo voi. Immergete il pezzo di spugna in acqua, avvolgetelo nella pellicola trasparente e poi chiudetelo nella rete, come se fosse un pacchetto. Fissate in alto il supporto per i fiori, aiutandovi con il fil di ferro oppure anche con delle piccole fascette.

Ora, tutto è pronto per dare il via alla vostra creatività e per preparare la torta della domenica!

20161111_copritorta_con_la_rete_dei_polli-42Buon fine settimana a tutti!

note colturali:
Rosa Rubiginosa Eglantine o Eglanteria è un cespuglio disordinato, spinoso, con forma molto naturale. Le sue foglie sono profumate, sanno di mela verde. I fiori sono semplici, piccoli, rosa rossastro, seguiti da molte belle bacche rosso/arancio. Preferisce crescere come siepe alta e impenetrabile. Cm 350×2

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casetta degli attrezzi shabby-chic

Chi non ha mai sognato di avere la casetta sugli alberi?
Non è proprio la stessa cosa, -ma se personalizzata-  la classica casetta in legno, utile ed indispensabile per riporre gli attrezzi del giardino, può trasformarsi in un angolino romantico e shabby-chic.
Un luogo dove sostare dopo il gardening diventando un vero rifugio. 20161102_casetta_portofino-1Consiglio di non nasconderla sotto un albero o dietro la casa -come sempre si fa-,  ma di assegnarle un luogo appartato ma visibile dal giardino, e arredare lo spazio che la circonda.

Utile sarà collocare la vecchia panchina -destinata alla discarica-, per riposarsi dopo aver raccolto le innumerevoli foglie, che non tutte -ahimè, possono servire alla pacciamatura.
Il vecchio secchio in zinco, la scala dove appendere una lanterna, un ripiano in sasso per appoggiare i vasi con le nuove talee che gli amici ci hanno regalato, doneranno quel tocco di shabby-chic che tanto ci piace.

Colorate la vostra casetta in legno scegliendo un colore che si adatta bene al vostro ambiente. Ricordate: Ton sur Ton. Vale a dire che se ci sarà armonia nei colori, l’effetto sarà sicuramente appagante, e riuscirete ad ottenere quel mood che tanto amate.20161102_casetta_portofino-520161102_casetta_portofino-4Anche le piante vi aiuteranno a rendere tutto armonioso se terrete in considerazione il criterio della stagionalità e l’abbinamento dei colori.  Scegliete piante con foglie e fiori che si intonano alla facciata della vostra casetta (vedi la prima foto) per un effetto romantico. Azzurro, bianco (foto sopra) e foglie bordeaux per l’effetto nordico. Piante sempreverdi ma con varietà di foglie (foto sotto) per un effetto orientale.

20161102_casetta_portofino-2Non solo si possono inserire nei giardini ma anche nei terrazzi. Con la straordinaria eleganza del legno si integrano armoniosamente nell’ambiente risolvendo tutti i problemi di spazio. Oltre a riporre gli attrezzi da giardino, sono utili come ripostiglio per gli accessori della piscina, per offrire un riparo agli animali domestici oppure per i bambini come spazio per giocare e sistemare i giochi.

Le casette sono in vendita presso i garden e i grandi magazzini.  Nelle foto, alcuni esempi visti all’Agricola del Lago a Varese.

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eleganti composizioni per arredare il terrazzo d’autunno

I cachepot in ferro o in legno sono ideali per ospitare le piante da esterno, come erica, felce, carex, euonymus, gaultheria mucronata e tante altre

20161019_cesto_per_lesterno-1Del muschio e qualche zucca e i tronchetti di legno legati alla cesta, donano armonia alla composizione di stagione.

20161019_cesto_per_lesterno-2La juta che sborda dal cesto in ferro e le piccole zucche striate di arancione donano un tocco country e tanto autunnale

20161019_cesto_per_lesterno-3Sempre legati i tronchetti, questa volta di betulla, insieme alle zucche e alle piante con le bacche rendono il cesto grigio adatto anche ad ambienti moderni.

Facili da eseguire oppure facili da acquistare. Queste -bellissime- composizioni da esterno sono solo alcuni esempi che si possono trovare all’Agricola del Lago a Varese.

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#fioridivenerdì- – – – – – Trifolia Arona 2016

Buon rientro a tutti!!!20150919_Trifolia_stand (21)_
Ultimamente sono stata latitante qui sul blog, sono stata allo Spazio Corsi immersa tra i fiori. Tantissimi fiori, a volte colorati e semplici come quelli spontanei, e a volte più formali e importanti.

E tantissimi fiori ritornano ad Arona per la seconda edizione di TRIFOLIA. La mostra mercato florovivaistica del lago Maggiore. trifolia_arona_2016

…”Anche quest’anno come nel 2015, saranno presenti espositori, collezionisti e produttori di bonsai e piante carnivore, erbacee perenni, di dahlie, di bulbose rare e insolite, di rose inglesi americane, hydrangee, piante mediterranee, aromatiche, lavande, piante alpine, bordure all’inglese, piante per il sole e piante per l’ombra, per il giardino e per il terrazzo…”

e anche una Novità:
la presenza di un piccolo e curato settore dedicato al “BIO”…con golose proposte a tema e a km 0.

Come nella scorsa edizione ci saranno gli incontri e laboratori aperti a tutti.

20150919_Trifolia_stand (16)_la mia partecipazione a Trifolia 2015

Tutte le info sul sito di Trifolia: http://www.trifolia.it/

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#fioridivenerdì- – – – – – Il ficodindia

Non è  fra le mie piante preferite, anche se questa succulenta mi piace! Ultimamente però inizio a guardarla con maggior interesse! 20150619_Puglia_Cesarea_Terme (13) 20160624_Sicilia (61)

I fiori, ermafroditi, sono sgargianti, e vistosi. Hanno colori che vanno dal bianco, al giallo, all’arancio a seconda della specie. Fioriscono in modo scalare dalla primavera all’estate. L’impollinazione avviene quasi esclusivamente ad opera degli insetti.

20150619_Puglia_Cesarea_Terme (16)Il ficodindia o fico d’india è una specie succulenta di origine messicana e presente nel Mediterraneo e nelle isole dopo la scoperta dell’America. Cristoforo Colombo giunto nel nuovo continente, ne capì  le sue proprietà e la esportò e credendo di essere arrivato nelle Indie la chiamò Fico d’India.

Nella nostra penisola -al sud, non al nord, perché non resisterebbe alle basse temperature-   Opuntia ficus-indica cresce spontanea nelle campagne oppure la si trova nei giardini come pianta ornamentale o a formare siepi lungo le recinzioni. Le sue lunghe spine formano una barriera impenetrabile.

Quest’estate in Sicilia ne ho viste di begli esemplari e mi sono un po’ documentata. Ho scoperto che è una pianta dalle mille virtù. E’ ricca di Vitamina C, è commestibile, si conserva a lungo. E’ anche un valido cicatrizzante in quanto le pale verdi della pianta -cladodi-, sono costituite da un parenchima spugnoso ricco di mucillagine che presenta alte proprietà cicatrizzanti.
In cucina -sempre le pale – si cuociono, e i frutti si mangiano crudi, dopo averli sbucciati con molta attenzione in quanto la loro scorza è piena di piccolissime e invisibili spine.
20090607_Sicilia (239) 20150619_Puglia_Cesarea_Terme (86)Ho letto che : “Dal punto di vista ecologico è considerata una pianta pioniera in quanto migliora la qualità dei terreni poveri dove altre specie non potrebbero sopravvivere. Svolge infatti sia un’azione puramente fisica, vale a dire semplicemente ombreggiando il terreno  quindi abbassandone la temperatura e quindi diminuendo la velocità di decomposizione della sostanza organica presente, sia chimica grazie alla presenza nelle sue radici di batteri azoto fissatori…”

20150619_Puglia_Cesarea_Terme (13)In Puglia, a casa di amici, ho apprezzato molto, i vasi con le Opuntie posti lungo i muri della casa