L’ortensia, il fiore più romantico dell’estate.
Bellissime queste sfere di Hydrangea macrophylla. Oltre ad averle in giardino, tutti le vorremmo belle così, anche per abbellire le nostre case.
Ma come fare? Mille dubbi e mille domande ci assalgono!
Quando è il momento giusto per tagliarle? Come fare per farle durare più a lungo? Riuscirò a mantenere vivo il loro bel colore?
Occorrono un po’ di conoscenza, ma anche un po’ di fortuna. Si, perché anche rispettando tutto quello che occorre fare, a volte -ahimè-, nello stesso mazzo un fiore appassisce, mentre un altro – reciso sempre dalla stessa pianta – rimane bello e turgido. Un mistero che non ho ancora capito.

Come ogni fiore, anche quello delle ortensie, va reciso al mattino presto o la sera tardi. Tra i tanti sceglieremo quello più maturo, quello che non ha preso acqua, ma soprattutto quello che sta già cambiando colore. Vedi la seconda foto!
Con le cesoie affilate o con il coltellino, tagliate il gambo in senso obliquio, levate tutte le foglie e immergertelo subito in acqua tiepida. Posizionate i fiori nel contenitore scelto, meglio di vetro per controllare il livello d’acqua, e metteteci 6/7 centimetri d’acqua. Scegliete una posizione fresca, semi-buia ed arieggiata per la vostra composizione.

L’anno prossimo sostituirete quelle dell’anno precedente con quelle nuove.


I fiori, punto forte di questa pianta, sono bicolori con colori contrastanti. Sepali color rosso porpora e il tubetto viola. Le foglie sono seghettate e leggere, di un bel verde scuro. Da notare anche il colore del ramo che è rosso brillante. Un bel contrasto con le foglie verdi.
Con la foschia non si vedono il Monte Rosa e il Resegone che fanno da quinta, ma la vista sulle guglie del Duomo e sui tetti degli eleganti palazzi milanesi è molto affascinante.


Introdotta dalla Cina nel 1824, 


Facile da individuare per quelle sue particolari foglioline è difficile confonderla con le altre erbe che invece vanno estirpate. Nel mio orto in una parcella abbastanza larga la seminai quando venni ad abitare qui – era il 2002- e da allora, tutti gli anni a maggio, quest’anno è un po’ in ritardo come il resto delle altre perenni, fiorisce di bianco e di blu.
In alcuni casi anche se seminata in posizioni assolate o di mezzombra, in luoghi non proprio freddi non è così generosa come io ho sempre pensato.
La conobbi in Inghilterra tanti anni fa, e me ne innamorai subito. Per gli inglesi è
Dopo la fioritura i fiori lasciano il posto a graziose capsule verdi che giunte a maturazione si aprono spargendo i loro semi sul terreno. Sarà così che l’anno prossimo avrete almeno il triplo dei fiori che avevate quest’anno.
e la lascio crescere liberamente anche tra le rose