Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì- – – – – – – – – – – – – – – – – – – – la torta si fa in quattro

con la stessa base e la stessa quantità di fiori, ma non gli stessi fiori, ho adattato la mia torta

per quattro momenti

diversi
20130928_torta di fiori metaltecnica_DSC_1163↑ per il 50° aziendale
aspidistra, cymbidium, dalie, trachelium, sinforicarpus

20130930_torta fiori Monica1_IMG_2855↑ per il matrimonio natural style
aspidistra, abelia, buddleya, kerrja, jasminium

20131019_torta di fiori_tavallini↑ per il party in giardino
edera, abelia, anemone japonico, amaranthus, cotoneaster

20131019_torta di fiori Feletig ↑ nel mio stile naturale coutry
foglie di fico, hyddrangea, malus, cinorrodi, sedumla torta si fa in 4

Avatar di Sconosciuto

pausa con il libro_Il Libro illustrato di Vita Sackville-West. Poetessa, scrittrice grande giardiniera

Come posso parlare di Vita? Di Vita Sackville-West. Autorevoli penne, hanno scritto e detto tanto.

Mi limito ad alcune frasi e brani tratti dai suoi libri. E di mio, aggiungo le foto, scattate qualche anno fa in Inghilterra durante un viaggio alla scoperta di giardini. Fra i tanti garden da visitare, nell’elenco c’era Lui: Sissinghurst: il famoso giardino bianco. E non solo, altre stanze colorate mi aspettavano. Ne avevo tanto sentito parlare che quando varcai il portone ero emozionata. Sissinghurst Castle. La dimora dove la grande Vita insime con il marito Harold visse e creò il giardino. 

“Nessuno potrebbe essere un giardiniere se non vivesse nella speranza”

«Non voglio vantarmi in anticipo del mio giardino bianco e grigio. Potrebbe rivelarsi un terribile fallimento. Tuttavia, non posso astenermi dallo sperare»

«un giardino “grigio e bianco”, un mare di cespi dal fogliame grigio, intervallati qua e là dagli alti fiori bianchi…le bianche trombe di gigli regali, tra il grigio dell’artemisia e della santolina, con il Dianthus “Mrs Sinkins” e le coltri argentee di Stachys lanata, più familiare e più simpatica con i nomi inglesi “orecchia di coniglio” o “pezzuola del Salvatore”. Ci saranno viole del pensiero bianche e peonie dello stesso colore, e iris bianchi dalle foglie grigie…»

Sono le parole di Vita Sackville-West, poetessa, scrittrice  e rivoluzionaria giardiniera inglese vissuta nella prima metà del secolo scorso. E’ il 1930 quando, con il marito Harold Nicolson, Vita, acquista nel Kent un appezzamento di terreno con Sissinghurts Castle. Attorno al Cstello creerà il giardino. Sarà suddiviso in ‘stanze ‘ delimitate da alte siepi. Ogni stanza racchiuderà i fiori e le piante divise per colore. Rose “Iceberg” e Chrysantemum foeniculaceum, per il giardino bianco “virginale, selvaggio, patrizio” che ancora oggi esiste in tutto il suo splendore

Il White Garden, famoso e copiato in tutto il mondo ancora ai giorni nostri, accoglie oltre 200.000 visitatori l’anno. E a’ tutt’oggi il giardino più visitato d’Inghilterra.

libro Vita Sackville-West

Domenica mattina sono andata in città: c’era un raggio di sole!!! Dopo aver gironzolato qua e là, mi sono infilata nella libreria del centro a curiosare. Il Libro illustrato di Vita Sackville-West ha destato la mia attenzione. Il testo in italiano, (non è poco!) è diviso per mese.  Racconta la stagionalità del giardino attraverso le piante che lo compongono. “Stralci di saggezza irriverenza e poesia ai lettori” come dice Serena Dandini

viaggio nel Kent e nel Sussex – Giugno 2009

sissinghurstsissinghurst castle2jpg sissinghurst castle2 sissinghurst castle

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì – – – – – – – – – – – – – – – – coroncina con le bacche

Avete tagliato i fiori delle rose ogni volta che sfiorivano?
Speriamo di no… altrimenti non potete realizzare questa facilissima coroncina di bacche rosse

Come si fa:
tagliate dei tralci di Rosa Canina, la si trova nei boschi, in giardino  Rosa Rubiginosa,  Rosa Kiftsgate , Rosa Ballerina e tantissime altre
coroncina di bacche_DSC_7087-1

sovrapponeteli intrecciandoli, mettete dei guanti è megliocoroncina di bacche1DSC_7089

e formate il cerchio intrecciando le due estremità
coroncina di bacche5_DSC_7091-1

a questo punto tagliate delle porzioni di tralci possibilmente con tante bacche e intrecciateli sulla coroncina appena eseguita. Se i rami sono corti potete fissarli aiutandovi con del filo di ferro fine, se non l’avete, un filo da cucito o ricamo andrà benissimo

STELLA… ops coroncina

principe con coroncina di bacche1Se siete appassionati di bacche  e volete saperne di più,  vi invito a leggere l’articolo corredato da molte immagini, dell’amico Paolo Cottini. 

ranocchio con coroncina di bacche3

si ringrazia il Vivaio F.lli Leonelli per le immagini e l’ospitalità

Avatar di Sconosciuto

#fioridivenerdì – – – – – – – – – – con le foglie

ho realizzato un cilindro, e al centro ho inserito quello che il mio giardino ancora offre.20131108_rotolo di foglie__DSC_1118

20131108_LuganoDSC_0965 20131108_lugano_DSC_0968Le foglie le ho raccolte a Lugano mentre passeggiavo sul lungo lago con tanto imbarazzo per chi era con me. Ma insomma devi raccoglierle  proprio  qui?
Questi alberi meravigliosi, hanno grandi e frastagliate foglie gialle che ben si prestano per le decorazioni.
20131108_lugano_IMG_3376

Per realizzare il cilindro ho usato la rete dei polli. Ho tagliato un rettangolo che ho arrotolato. Una volta fatto il cilindro per fissarlo gli ho avvolto del nastro adesivo tutt’attorno. A questo punto la base è pronta. Ho preso le foglie e le ho incollate senza seguire uno schema preciso.p_DSC_1113

Al centro del cilindro, ho praticato un’apertura per nascondere un pezzo di idrospugna precedentemente imbevuta d’acqua e avvolta con la pellicola trasparente affinché non goccioli.  Ho decorato con quello che ho trovato nel mio giardino oggi: boccioli di rosa, foglie di Nandina domestica , un grappolo secco di uva americana e diverse bacche di rosa.

20131108_io e le foglie20131108_Rotolo di foglie_DSC_1126

 L’ho già realizzato qualche anno fa e posso dire che ha una bella resistenza. Candida ancora lo conserva sulla sua madia.

Avatar di Sconosciuto

da Maurizio Feletig

ho trovato tantissime bacche 20131026 workshop Feletig1_IMG_3327

Al ‘rosebacche‘ ci sono andata l’ultimo sabato dell’ottobre scorso, per il mio laboratorio di composizione floreale che si è svolto in occasione dell’open day del vivaio. Il luogo è raffinato come lo sanno essere i luoghi torinesi, con pochi fronzoli ma eleganti e accoglienti. Incantevole! Ad attendermi Maurizio e Alessandra, persone speciali con le quali ho legato subito. In loro compagnia si respira un’aria serena.20131026 workshop Feletig_IMG_3331Il laboratorio è iniziato con una passeggiata in vivaio, alla scoperta e conoscenza delle pianta da bacca che si è trasformata con l’aiuto di Maurizio, in una vera lezione sul campo.
La curiosità e le domande sono state così tante che ho faticato a riunire il gruppetto di signore, questa volta neanche un signore, per dar inizio al laboratorio che si è svolto all’aperto sotto il glicine. ( a sinistra in foto)

Tra le innumerevoli bacche viste, oltre ai cespugli di rose che in questo momento sono ricoperti di cinorrodi, bacche o frutti, vi segnalo:

Malus evereste1Malus
carichi di graziose meline dalle diverse dimensioni e colore.
Giallegialle-rosse e anche viola scurissimo.

cotoneaster_lacteus_Cotoneaster lacteus
spicca da lontano un’alta siepe rossa

Crataegus x lavallei 'Carrierei' Crataegus x Lavalleei ‘Carrierei’
veri e propri alberi alti fino a 5 metri

La novità di questo workshop è stata quella di aver utilizzato solo bacche, tutte del vivaio, e neanche un fiore per le realizzazioni eseguite: il centrotavola, la ghirlandina e il cuore.
Alle numerose perle abbiamo aggiunto qualche foglia, della paglietta di Chamaerops humilis (palma) e pochi elementi naturali stagionali, che ho raccolto nel mio giardino o lungo la strada collinare che porta al vivaio.
 Purtroppo non ho neanche una foto dei lavori eseguiti, spero che qualche gentile signora me la invii.

Ogni volta che vado, mi perdo sempre. E’ una cosa mia perché l’ubicazione del vivaio è semplice e la strada facile! Sarà nel mio DNA raggiungere sempre questi luoghi attraversando le colline…! Sono una meraviglia però, e lo consiglio vivamente perdersi!!! 

biglietto laurea Enrico_IMG_3402con le bacche:
ho usato delle bacche di Rosa Rubiginosa ( r. Eglantine)  per dare un tocco di rosso al biglietto handmade che accompagnerà il regalo di laurea di Enrico. In bocca al lupo Larry!!!
Benedetta che va sempre di fretta e… la foto non è a fuoco!

Tutte le note culturali delle piante descritte le potete trovare sul http://www.rosebacche.it

Azienda Agricola Maurizio Feletig
Cascina della Rocca Via Garibaldi,38 10020 Arignano TO
Tel. 0119462377 – 3475766672
mail  info@rosebacche.it