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Una finestra per #NatalealVerde

E’ sabato sera, sono quasi le 19 e anche l’ultima signora, che durante il workshop diventa amica, lascia il laboratorio con in mano le sue creazioni.201421129_workshop_delle_feste (48)_

Il sacco del verde da buttare, i nastri da riavvolgere, coltellini e cesoie da riporre nella scatola, ma mi siedo un attimo, e sorseggiando l’ultimo goccio di tè, un po’ stanca, ma soddisfatta, ripercorro tutto il pomeriggio dall’inizio fino all’ultimo saluto.

E cosi’ ripenso a Mara, che al telefono mi racconta che si iscrive al workshop per continuare il lavoro del nonno.  Era lui che realizzava le corone natalizie, con le potature della vite, del glicine, e non so…
Vuole imparare a realizzarle per sé e per sua figlia,  per continuare la tradizione ricordando il nonno, scomparso prematuramente, e pensare che niente è perduto.
Pomeriggi che scaldano il cuore

Ritorno coi i piedi per terra e ahimè devo riordinare. E così che mi viene un’idea riciclosa -come vuole l’iniziativa alla quale aderisco con questo post-
Riutilizzare tutti  i rami di abies picea, serviti per costruire le corone, che, ormai privati da tutti i loro rametti laterali sono spogli e sembrano tanti bastoni con tanti spuntoni.PicMonkey Collage

Ma è tardi, è ora di chiudere il laboratorio. La faro’ domani.

Oggi invece vi lascio, una finestra con alcuni momenti del workshop e con alcune delle realizzazioni ambientate.
Ogni volta è diversa dalla precedente. Quello di sabato, è stato un laboratorio dove hanno partecipato mamme e figlie di tutte le età…

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da AboutgardenL’ortodimichelle e GiatoSalò

Natale al  VERDE!

natalealverde

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

partecipano con me:
Aboutgarden
Art and craft
Cakegardenproject
Centopercentomamma
Comida De Mama
Con le ballerine verdi
Dana garden design
Giardinaggioirregolare
Giato Salò
Home Shabby Home
Hortusinconclusus
Il Castello di Zucchero
La malle de maman
L’ortodiMichelle
Orti in progress
Ortodeicolori 
Piccolecose
4piedi&8.5pollici
Quattro toni di verde
Sahbbysoul
Ultimissime dal forno
Un giardino in diretta
25mqdiverde
Verdeinsiemeweb

 banner_giardinaggio

“Puoi sfogliare e pinnare tutte le immagini dell’iniziativa nella board dedicata al Natale al VERDE in Pinterest 

 

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#fioridivenerdì – – – – – – – domani si replica #workshop delle feste/2

Lungo il viale che conduce al mio nuovo spazio corsi, guardando a sinistra, c’è un vecchio casotto.

20141204_corona_natalizi_Franca (7)_Costruito tra la prima e la seconda guerra mondiale, non è mai stato ristrutturato,  a parte il tetto. Durante la seconda guerra mondiale è stato il luogo dove il nonno ha nascosto vino e salumi. Poi nel corso degli anni è diventato serraglio dei cani, da ritirare al mattino, quando si facevano le pulizie di casa -ben tre rottweiler-  Successivamente legnaia, e ora ripostiglio, per il mio verde: muschio, rami di abies, betulle, magnolie ecc. Tutto materiale da utilizzare per realizzare le decorazioni natalizie.20141204_corona_natalizi_Franca (10)_Da poco l’ho scoperto come luogo ideale, per fotografare le mie composizioni floreali.
20141204_corona_natalizi_Franca (17)_
Anzi, a dire il vero, è stata Mari che vedendolo, ha voluto fotografare lì, alcuni oggetti, bouquet e centrotavola di BiancoAvorio, il nostro magazine sul wedding.

Quest’anno inizio da qui il mio allestimento natalizio 20141204_corona_natalizi_Franca (11)_

Domani si ripeterà la magia del fare

201421129_workshop_delle_feste (22)_definitivo
A grande richiesta un altro pomeriggio da passare insieme a realizzare corone, ghirlande centrotavola e tubi di muschio.
Laboratorio di Carnago ore 14.30, qui tutte le informazioni 

#workinprogress

201421129_workshop_delle_feste (21)__

Nicoletta durante il workshop ha scattato qualche foto per noi!


copertina

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Bacche di rosa e meline per l’inizio di #Natale al Verde

DSC_0228_

Sono ormai diversi giorni, che ogni volta che navigo, mi imbatto in un bel segnaposto realizzato con nastro in raso e perline.
Ho rubato l’idea e quell’alberello molto chic l’ho fatto mio, personalizzandolo secondo il mio stile.
DSC_0209_

Il solito giro in giardino per raccogliere: le bacche della generosa ma spinosa e molto disordinata – anche se a me piace molto – Rosa Rubiginosa, quelle della magnifica Rosa Sally Holmes – che ancora fiorisce, rischiarando quell’angolo un po’ buio, con i suoi fiori rosa incarnato – e le meline del mio alberello di Malus evereste, che nonostante la grande raccolta di sabato per il workshop delle feste, è ancora carico.
DSC_0231_Come si fa:
ho infilzato su un bastoncino di legno ben appuntito -mai usare il fil di ferro per la frutta- le bacche della Rosa Sally Holmes, alternando uno dei miei nastri preferiti nel colore verde.

DSC_0226_

Manca solo il bigliettino con scritto il nome  e poi sarà un perfetto segnaposto da mettere sulla mia tavola delle feste!
E uno è fatto! Non saranno tutti uguali, alcuni li realizzerò con le meline, altri con le bacche della rubiginosa. Il nastro invece sarà lo stesso.

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da AboutgardenL’ortodimichelle e GiatoSalò

Natale al  VERDE!

natalealverde

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

partecipano con me:
Aboutgarden
Art and craft
Cakegardenproject
Centopercentomamma
Comida De Mama
Con le ballerine verdi
Dana garden design
Giardinaggioirregolare
Giato Salò
Home Shabby Home
Hortusinconclusus
Il Castello di Zucchero
La malle de maman
L’ortodiMichelle
Non solo stoffa
Orti in progress
Ortodeicolori
Piccolecose
Piciecastagne
4piedi&8.5pollici
Quattro toni di verde
SalviaeRosmarino
Shabbychicinteriors
Shabbysoul
Ultimissime dal forno
Un giardino in diretta
25mqdiverde
Verdeinsiemeweb

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#fioridivenerdì – – – – – – – ellebori e muschio accoppiata vincente dell’inverno

Non è necessario, anzi forse è meglio avere un vaso vecchio, un po’ rotto, che non ci piace più, per realizzare questa composizione invernale!

Osservando la norma di non cogliere il muschio nei boschi, lo si trova facilmente presso i fioristi  o i garden, prepariamo una composizione facile-facile che ci accompagnerà per tutto il periodo invernale.20141128_vaso di muschio con elleboro

Ricopriamo il vaso con il muschio, fissandolo con il fil di ferro che passeremo intorno.

Al suo interno poniamo due vasi di Helleborus niger, vasetti di Juniperus nano, rami di magnolia stellata (regalo di una potatura),  e bacche di Rosa. Se occorre versiamo sul fondo un po’ di argilla espansa per raggiungere il livello desiderato.

Da posizionarsi in esterno, sotto a un portico o ai quattro venti.
Se il posto scelto sarà un po’ assolato e riparato, occorrerà di tanto in tanto nebulizzare con dell’acqua il muschio e bagnare le piantine ma poco poco.

A fine inverno metterete a dimora in luogo ombreggiato e possibilmente in terreno calcareo l’elleboro ,e le piantine potrete trapiantarle in un vaso più grande.

♥ Buon lavoro!

 

 

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Tra mele e cavoli la mia zucca fiorita

20141121_I frutti_della_terra_zucca_1 (3)20141121_I frutti_della_terra (33)_Anche se domenica sono arrivata un po’ tardi a Sordevolo, un paesino vicino a Pollone, sono riuscita ugualmente a visitare la prima edizione di I Frutti della Terra.20141121_I frutti_della_terra (16)_La manifestazione si è svolta a  Villa Cernigliaro, un’importante dimora storica che non conoscevo e che ho avuto cosi l’occasione di apprezzare. Maestosa ma allo stesso tempo aggraziata la villa la si scorge già sulla strada arrivando.
…” La Dimora e i suoi giardini sono un Bene Culturale vincolato dal Ministero della Pubblica Istruzione e tutelato dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e del Paesaggio del Piemonte; è annoverata tra le Ville reali della regione Piemonte” .

L’antica orangerie della Villa, con la sua Loggia, prende il nome La Serra dei Leoni, per la fontana costituita da tre teste di leone da cui scorre l’acqua della roggia.
E’ sede di manifestazioni culturali e mostre internazionali.
Al suo interno vi è anche un cocktail bar, stuzzicheria. Un posticino molto carino, mi sono ripromessa di ritornare, per sorseggiare un tè o per gustare un piatto della tradizione!

Attraversando il territorio biellese, tra un bosco di faggi e l’altro, a testimonianza di una fiorente economia passata,  si incontrano grandi proprietà. Nei giardini ben curati si scorgono le grandi ville di fine ottocento. Ma anche da questa bella terrazza, la vista è incantevole! …ma la panchina è lunghissima.20141121_I frutti_della_terra (49)_

Nella Sala Chopin,  le tante composizioni floreali di ortaggi, frutta, fiori e bacche realizzate dalle signore del Garden Club Biella.


20141121_I frutti_della_terra (10)_Esposizione di frutti, ortaggi e agrumi. Vere rarità!

Per il resoconto dell’evento vi rimando al blog di Mimma
Ma perché Racconti di Novembre? Mimma ci racconterai qualcosa anche prossimamente?20141121_I frutti_della_terra_zucca(1)Ho portato alle organizzatrici un dono.. Una zucca fiorita al posto del solito bouquet.

Un  bel pomeriggio tra ortaggi, frutti e amici che ho rivisto con piacere.20141121_I frutti_della_terra (15)_ Un rododendro fiorito
Ho visitato un luogo dove nelle sale della villa, ma anche in giardino….si respira aria di Italia.