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#fioridivenerdì- – – – – corsi di Natale

Il periodo che stiamo vivendo mi fa paura e mi fa riflettere. Sembrano inutili le cose che facciamo ogni giorno e che io propongo qui.
Ma la vita va avanti e la quotidianità ci aiuta a superare, a non pensare,  a sperare nella PACE.

Per me è iniziato ufficialmente il Natale.
Tutte le nuove proposte che durante l’anno ho pensato e accantonato diventano realtà.

Ieri sono stata invitata dal Garden Club di Biella per una dimostrazione floreale natalizia.
Se devo dirla tutta ero un po’ emozionata e preoccupata, specialmente nei giorni che l’hanno preceduta.Circolo_sociale_BiellaOnorata e lusingata della chiamata, mi chiedo, e non è la prima volta, che cosa ho da insegnare loro.
Per chi non lo sapesse le signore dei Garden Club sono attive su tanti fronti, ci sono le fai da te, brave, ma anche le ex professioniste dei settori. Uno di questi è -sempre- la decorazione floreale.

Tuttavia, sono stata benissimo!
L’accoglienza calda e speciale, fatta di gesti e piccole cose mi ha messo subito a mio agio e le cose semplici che ho portato sono piaciute molto

Purtroppo, non ho neanche una foto e spero tanto che qualche socia me ne invii qualcuna.

Ricordo che settimana prossimo presso il mio Spazio Corsi c’è il workshop Aspettando il Natale
Sabato è Sold Out ma per domenica c’è ancora qualche posto. Tutte le info qui.locandina_workshop_Natale_2015 (9)

Per la nostra rubrica del venerdì vi do un’idea.
Sicuramente in cantina avrete un
pezzo etnico, molto di moda anni fa, come un candelabrocandelabro_in_muschio

Rivestitelo di muschio -anche con un po’ di anticipo- se riposto al fresco durerà e sarà un pezzo forte per il periodo invernale e natalizio.
Come fare è semplicissimo. Basterà avvolgere attorno alle aste dei candelabri del muschio, che fisserete con il classico fil di ferro.
Come decorarlo lo lascio a voi, oppure ci troviamo nei prossimi post.

la foto -non mia-  fa parte di una sorpresa che io e Mari vi abbiamo preparato.  A presto!

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#fioridivenerdì – – – – – – una torta di colorati garofani del poeta


‘Cinesini’, ‘garofani del poeta’, ‘cavalieri’, ‘Sweet William’ per gli inglesi e ‘Oeillet de poète’ per i francesi, tanti i nomi per i Dianthus barbatus20150417_centrotavola_di_muschio_e_Dianthus (3)_

Un fiore evergreen
Molto di moda e presente in tutte le cerimonie negli anni 60 –Pierre Balmain regala l’addobbo floreale al teatro La Scala, seimila garofani dalle sfumature rosa adornano i palchi dorati- il garofano scompare per una trentina di anni per poi riapparire sul mercato, rinnovato. I produttori offrono una scelta ampia con petali sfrangiati, arrotondati e una gamma di colori e sfumature meravigliose che conquistano tutti. Rosa fanè, verdi acidi, viola accesi, bianchi screziati.

Il garofano è ritenuto -sbagliando- un fiore vecchio, non alla moda, e ancora oggi, quando propongo una composizione realizzata con i garofani, solitamente la risposta è dubbiosa.
Solo dopo averla vista realizzata piace, e molto!20150417_poesia_il_garofano

Siamo a venerdì e se avete voglia di fare una composizione per il week-end, facile facile, shabby e con il fiore dell’anno, come scrive Dalani sul suo speciale, vi consiglio questo centrotavola con i dianthus barbatus, garofani di lunga durata.
Acquistatene un mazzo misto, oppure tutto bianco per gli appassionati del total white.

Come si fa
Su una coroncina in spugna (presso garden) precedentemente immersa in acqua, recidete i lunghi steli di dianthus e infilateli nella spugna alternandoli nei vari colori, tenendo però di base il bianco. Rifinite, fasciando la circonferenza con il muschio, che fermerete come al solito.
Sembra una torta, una ciambella. Il centro vuoto mi permette di collocarvi un vaso con candela che accendendola creerà un’atmosfera romantica per le serate primaverili!

 


E a tal proposito, se non lo avete fatto, sfogliate lo speciale di Dalani dedicato alla primavera!
Qui potrete trovare un passepartout per vivere al meglio questo periodo. Tante idee e consigli per le vostre case, per il giardino e freschi menù delle famose food blogger.
Sfiziose ricette al profumo di primavera, nuove soluzioni per un balcone fiorito, gli utili consigli per affrontare in modo semplice le tanto temute pulizie di casa e tanto altro ancora…Profumi-di-Primavera_bnr

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Il fiore del mese: la viola nel kokedama

20150331_Kokedma (13)_Con le viole del pensiero che ho acquistate domenica al Vivaio Fratelli Leonelli durante l’open day di primavera e un po’ di muschio -un avanzo del workshop Hello Spring– ho realizzato dei kokedama per l’allestimento della mia tavola di Pasqua.
Va detto che mi piacciono le cose sospese, che fluttuano nell’aria e con il Kokedama – un’arte giapponese simile al bonsai- le piante coltivate in sfere di muschio, scendono dal soffitto appese a delle piccole corde, o a fili trasparenti per un effetto più moderno.
Si possono anche sistemare in un luogo di mezzombra in terrazzo posate su
un  vassoio.

Conosciute anche come Moss balls, le sfere di muschio sembrano creazioni in perfetto japanese style con un’aria molto esotica.20150331_Kokedma (2)_

Come si fa:
estrarre con delicatezza la piantina dal vaso, alleggerire il pane di terra per liberare le radici. Mescolare sette parti di torba con tre parti di akedama, il terriccio dei bonsai, per ottenere il composto ideale per il kokedama. Formare una sfera dalle dimensioni di un’arancia.
Praticate un piccolo foro nella sfera e con un po’ di delicatezza introdurre al suo interno la pianta scelta. Scegliere piante da sottobosco che necessitano di umidità, -da qui l’uso del muschio-! Richiudere il foro.20150331_Kokedma (7)_ A questo punto ricoprire la sfera di terra con il muschio, pressandolo bene. Togliere quello in eccesso per mantenere la forma tonda. Avvolgere lo spago intorno alla palla, e poi appendere il vostro kokedama in un luogo ombreggiato nella vostra casa o meglio in terrazzo.
Createne alcuni e appendeteli ad altezze diverse con la corda in tinta con il colore che avete scelto per la vostra pianta . Provateci l’effetto sarà allegro.
Il verde è un colore rilassante dona pace e tranquillità.
Manutenzione bassissima: staccate i mass balls e irrorateli in giardino o in catino ogni 5/6 giorni, oppure spruzzateli con lo spruzzino -se funziona- …il mio quasi mai.

 

Ho scelto la viola del pensiero che è perfetta per quest’arte e per imparare a fare il kokedama Il contenitore in muschio le garantisce la giusta umidità e freschezza.

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#fioridivenerdì- – – – – – – -muschio e meline nella bomboniera

Sarà che sono immersa nel Natale ma in questo tegamino: muschio, Malus Evereste e cinorrodi di rosa ci stanno benissimo! E poi io non amerei ricevere una bomboniera vuota. 20141121_tegame_Pentole_Agnelli (2)In alluminio, misura solo 10 cm di diametro, ed è a tutti gli effetti, un vero tegame.
Prodotto da Pentole Agnelli, fa parte della collezione 1932 e può essere usato come  un  favor nel mondo del wedding.

20141121_tegame_Pentole_Agnelli (4)

La mia idea per il packaging
20141121_tegame_Pentole_Agnelli (6)
Spero che Angelo Agnelli , che ce l’ha omaggiato venerdì scorso a Italian Wedding Style, non se ne dispiaccia…del resto io sono una fioraia