L’uovo di muschio green

Che fare di tutti quei quotidiani che dopo averli letti girano per casa?
Un’idea è quella di utilizzarli, o meglio riciclarli per fare la base delle mie solite uova di muschio.

Nei workshop di inizio anno che ho fatto sia a Milano a ‘Soffio di primavera‘ che allo SpazioCorsi, ho proposto l’uovo di muschio, un must nei corsi di Primavera. Un evergreen  nei workshop di Pasqua.

come si fa:
prendete dei fogli di giornale e inumiditeli d’acqua con lo spruzzino, appallottolateli cercando di formare un uovo. Occorreranno 3/4 fogli di giornale per ciascun uovo.
Utilizzate dei guanti perché i giornali lasciano il nero.
Non è una vera cartapesta, ma va benissimo per essere rivestita di muschio.

Una volta fatte le forme dell’uovo, lasciatele asciugare per almeno un giorno in luogo asciutto.

Riprendete le uova di carta e iniziate a rivestirle con il muschio inumidito. Fissate il muschio alla carta con del filo in cotone, color verde sarebbe perfetto.
Ora le basi sono pronte per essere decorate.

Scegliete dei fiori a lunga durata come crisantemina, primule, margheritine, fresie. Inserite delle uova di quaglia svuotate, e rifinite l’uovo legando con la solita corda lanata o raffia.
Impreziosite con un fiocco.

Disponetele sull’alzatina in centro alla tavola per una mise en-place in campagna o in montagna; oppure coordinate di tag personalizzate potete utilizzarle come segnaposto.
A fine pasto potrete regalarle alle invitate.

Un grazie di cuore a Mari che tra un matrimonio e l’altro riesce ad esserci ai miei workshop.
Il suo occhio attento sa cogliere i momenti salienti e a rendere uniche le nostre composizioni floreali.


Pubblicità

#fioridivenerdì – – – – – – una torta di colorati garofani del poeta


‘Cinesini’, ‘garofani del poeta’, ‘cavalieri’, ‘Sweet William’ per gli inglesi e ‘Oeillet de poète’ per i francesi, tanti i nomi per i Dianthus barbatus20150417_centrotavola_di_muschio_e_Dianthus (3)_

Un fiore evergreen
Molto di moda e presente in tutte le cerimonie negli anni 60 –Pierre Balmain regala l’addobbo floreale al teatro La Scala, seimila garofani dalle sfumature rosa adornano i palchi dorati- il garofano scompare per una trentina di anni per poi riapparire sul mercato, rinnovato. I produttori offrono una scelta ampia con petali sfrangiati, arrotondati e una gamma di colori e sfumature meravigliose che conquistano tutti. Rosa fanè, verdi acidi, viola accesi, bianchi screziati.

Il garofano è ritenuto -sbagliando- un fiore vecchio, non alla moda, e ancora oggi, quando propongo una composizione realizzata con i garofani, solitamente la risposta è dubbiosa.
Solo dopo averla vista realizzata piace, e molto!20150417_poesia_il_garofano

Siamo a venerdì e se avete voglia di fare una composizione per il week-end, facile facile, shabby e con il fiore dell’anno, come scrive Dalani sul suo speciale, vi consiglio questo centrotavola con i dianthus barbatus, garofani di lunga durata.
Acquistatene un mazzo misto, oppure tutto bianco per gli appassionati del total white.

Come si fa
Su una coroncina in spugna (presso garden) precedentemente immersa in acqua, recidete i lunghi steli di dianthus e infilateli nella spugna alternandoli nei vari colori, tenendo però di base il bianco. Rifinite, fasciando la circonferenza con il muschio, che fermerete come al solito.
Sembra una torta, una ciambella. Il centro vuoto mi permette di collocarvi un vaso con candela che accendendola creerà un’atmosfera romantica per le serate primaverili!

 


E a tal proposito, se non lo avete fatto, sfogliate lo speciale di Dalani dedicato alla primavera!
Qui potrete trovare un passepartout per vivere al meglio questo periodo. Tante idee e consigli per le vostre case, per il giardino e freschi menù delle famose food blogger.
Sfiziose ricette al profumo di primavera, nuove soluzioni per un balcone fiorito, gli utili consigli per affrontare in modo semplice le tanto temute pulizie di casa e tanto altro ancora…Profumi-di-Primavera_bnr