zucca SUL piatto

Io questa sera la zucca la metto sul piatto. Servirà ad indicare il posto delle signore. 
Una mise en-place facile, per impreziosire e personalizzare una semplice cena tra amici! mise en place con zucca

occorrente:
tovaglia di lino ricamata a mano, grazie mamma!
piatti autunnali con dipinti cinorrodi e more 
tovagliolo verde, ricamato a mano, grazie mamma!
e
la protagonista della serata: la zucca 

Giorni fa, mi hanno regalato un po’ di zucche. Fra quelle che ho ricevuto, per la sera di Halloween, ho scelto Cucurbita pepo Flat Striped Non conoscevo la varietà, ma ho sbirciato  sul blog  di Mimma, grande appassionata, e l’ho trovata in uno dei suoi articoli che vi invito a leggere.

Oltre alle zucche ho messo delle candeline. L‘autunno è ricco di prodotti fantastici. Ho nascosto dentro ai cachi precedentemente svuotati, delle t-ligh.

 il tocco in più:  per la mia tavola ho scelto il verde e non l’arancio!

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6/11: Foraverde al Centro Botanico di Milano

#fioridivenerdì – – – – – – – – – – – – – – – – – passeggiata nel bosco

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per ammirare lo spettacolo della natura che giorno dopo giorno cambia, ma anche,  per raccogliere qualche fiorellino per il nostro appuntamento del venerdì. 

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Ieri dopo giorni e giorni di pioggia e buio, senza consultare il meteo.it (non lo faccio mai!) ho chiamato Cristina, un’amica con la quale condivido tante passioni, per andare a fare una passeggiata.
Armate di stivali, impermeabili e cappelli, sperando in una tregua ci siamo avventurate nel bosco.
Da non credere! Non ha piovuto!20131024_passeggiata nel bosco_0715 20131024_passeggiata nel bosco_0739

Strada facendo ho formato un mazzolino con delle erbe di campo belline che non so il nome, qualche rametto di polygonum, fili di graminacee di un colore straordinario, bacche di rosa canina e euonymus ecc.  Durante tutto il tragitto abbiamo visto cose interessanti… Una in particolare: delle sedute in muschio meravigliose, e non esagero. Vi svelerò prossimamente.
Sarà una sorpresa per chi ama il muschio, ne sono sicura!

A casa ho diviso tutto il bottino per tipologia, e ho realizzato dei semplici mazzolini campagnoli ma autunnali, è solito pensarli primaverili… che ho messo in piccole bottiglie di diverse misure a seconda della loro dimensione.

Li posizionerò qua e là in casa.: sul davanzale della cucina, sul tavolino vicino al paralume. Ma prima li userò per abbellire la mia tavola di questa sera.  Li disporrò in fila tra una candelina e l’altra.. è venerdì!

A Cristina, il mazzolino l’ho regalato ieri… sicuramente l’avrà posizionato accanto alla teiera sul vassoio, per il  suo immancabile the delle five o’clock!

Il servizio fotografico, passatemi il termine, è stato fatto a quattro mani, grazie Cri!insieme di mazzolini

una cascata di fiorellini gialli

da inizio a primavera fino ai primi freddioxalis_1235Oggi è stata una giornata uggiosa. Molto buia e molto piovosa!
Tra una goccia e l’altra sono uscita a fare qualche foto a questo bellissimo oxalis.
Se non lo conoscete, ve lo consiglio!

oxalis_1248

Oxalis vulcanicola ‘Burgundy’ è un’erbacea perenne originaria dell’America centrale. Proviene dalle zone montuose a carattere vulcanico, da qui il suo nome vulcanicola. Sensibile al freddo, solitamente la si tratta come annuale. Dà ottimi risultati se piantata  in vaso, ma anche in piena terra per formare delle  bordure basseAma terreni fertili e drenati e posizioni assolate o con poca ombra. Raggiunge un’altezza massima di 25/30 centimetri. 

I suoi fiori sono formati da cinque petali (sarà anche per questo che mi piace?) color giallo intenso con sfumature porpora/bordeaux, alla base. Svettano leggeri tra le foglie scure creando un bel contrasto. La sua fioritura inizia a maggio e arriva fino a settembre.

Il 23 Ottobre nel mio giardino è ancora fiorita e in buona salute!!!

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In primavera acquisto la piantina e la metto a dimora in un vaso capiente del 40,  che sistemo sotto al portico, stando più verso il prato rispetto alla casa. In questa posizione avrà il sole per buona parte del giorno. 

Come tutte le piante che mi piacciono tantissimo, anche l’oxalis l’ho collocato in una zona della casa dove lo posso vedere anche con giornate come queste quando la pioggia incessante non ti permette di uscire in giardino. Fa parte delle mie Piante da Compagnia

Noto con orgoglio: che quest’anno è proprio diventata un bel esemplare. Riuscirò a salvarla?

oxalis v burgundy

 

#fioridivenerdì – – – – – – – basta una rosa!

Ho scelto il venerdì come giorno della settimana per presentarvi le mie idee fiorite per la casa, perché la mente vola già al sabato. Il sabato da passare in allegria con amici a casa.
Una proposta semplice da preparare in anticipo per impreziosire la vostra tavola.

Solo un bocciolo di rosa al centro, e tutt’intorno l’autunno del mio giardino, per questa composizione natural style dai toni caldi

tutto l'autunno

A dar risalto alla regina dei fiori per eccellenza, la rosa, eupatorium, hydrangea, dalia, sedum, bocciolo di camelia, e persicaria filiforme per alleggerire il tutto e allo stesso tempo dare slancio al mio centrotavola.

Una composizione che dura nel tempo. La si può essiccare

La persicaria filiformis appartiene alla famiglia dei polygonum, sarà per questo che io la adoro?
E’ un’erbacea perenne che vive nelle zone di mezz’ombra. Muore a fine inverno, cioè la parte aerea secca,  per poi riapparire in primavera qua e là nel vostro giardino.
Eh si, se non amate le piante che si propagano facilmente, questa non fa al caso vostro!

Ha foglie verdi con striature nere centrali. I suoi fiori sono lunghe e sottili spighe color corallo o bianche che durano tantissimo anche recise,  aggiungendo un tocco di eleganza e leggerezza alle composizioni floreali compatte.
C’è chi ne fa grandi mazzi, come Monica, che nel suo grazioso giardino, la persicaria si è trovata benissimo!!!persicaria

Le piantine in più,  potrete estirparle facilmente, per destinarle ad altra zona o per condividerle con gli appassionati di questo genere.
Non dimenticate però di dire: che è la pianta è molto generosa…

pausa con il libro con Il mal di fiori di Didier Berruyer

cartolina da villa sparinaL’associazione  Maestri di Giardino affida a ciascun autore  il racconto della propria esperienza botanica, di giardiniere e di paesaggista
…lo scopo dei libri, infatti, è anche quello di far conoscere il valore dei professionisti che aderiscono all’Associazione  così da informare al meglio gli allievi che intendono partecipare ai laboratori di formazione che si svolgono presso i loro giardini e vivai… 

Io ne ho letti 9 e mi sono piaciuti! Qualcuno un po’ di più ed altri un po’ meno o meglio: li ho trovati un po’ difficili per il mio sapere.

Ad arrivare a 11 ovviamente ne mancano 2. Le novità dell’autunno

Durante La due giorni di Masindue gli appuntamenti dedicati all’Associazione: 
sabato 19 ottobre ore 12.00:
presentazione a cura dell’Associazione Maestri di Giardino del libro Il mal di fiori di Didier Berruyer (Maestri di Giardino Editori).
domenica 20 ottobre ore 12.00:
presentazione a cura dell’Associazione Maestri di Giardino del libro Ballando sui tavoli di Rita Paoli (Maestri di Giardino Editori).libri Associazione Maestri 003

Masino nella veste  autunnale è magica come magico è l’autunno con i suoi colori caldi. La mostra-mercato è  un’occasione per conoscere seri vivaisti, italiani e stranieri. Scoprire nuove varietà di piante, fiori, bulbi. Acquistare i prodotti regionali come i peperoni di Carmagnola. Aggirarsi tra gli stand, tra graziosi arredi da giardino, oggettistica, cappelli…ve la consiglio. 

Come vi consiglio una visita al Castello e al Parco. Dal Castello la vista è mozzafiato: si vede tutta la Serra di Ivrea

la serra di ivreaIl Castello, affacciato sull’ampia pianura del Canavese e immerso in un immenso parco romantico, sorge su una collina antistante la lunga barriera morenica: La Serra Morenica che  appare come un muro perfettamente lineare nella sommità, un bastione naturale che si estende per 25 km dal territorio di Andrate (in provincia di Torino) a quello di Cavaglià (in provincia di Biella) cingendo la piana di Ivrea sul lato orientale, e dividendo l’intera zona del Canavese dalle valli biellesi. La Serra d’Ivrea è la più grande formazione morenica d’Europa, ricca di conche e valli in cui si nascondono numerosi laghi e specchi d’acqua…

qui le indicazioni per  la mostra e il castello 

il mazzo floreale in rosso

Protea, celosia, hydrangea macrophylla, girasoli e tanto tanto altro ancora per una signora che ama il rosso e i mazzi floreali importanti. Aggiungerei esagerati.

Ma i complimenti sono arrivati e io lo condivido con voi augurandovi

Buona Domenica

mazzo flroeale sul rosso