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#fioridivenerdì- – – – – bouquet d’autunno con ortensie e fitolacca

Per noi che amiamo il giardino, i boschi e la natura, oggi è iniziata la stagione più bella dell’anno. Rosa, bordeaux, aranci, gialli e tanti altri colori rallegrano i mesi di settembre, ottobre ed anche novembre. Speriamo in un autunno soleggiato e un clima adeguato -come oggi sarebbe perfetto- per poter godere ed apprezzare a pieno la natura che ci circonda.

Con il primo raccolto d’autunno ho realizzato un bouquet semplice, dai colori smorzati e dalla lunga durata.

Ho reciso qualche fiore di Hydrangea paniculata, tre o quattro rami che ho privato dalle foglie di Phyytolacca, ed infiorescenze -quasi bacche- di edera. Con un po’ di spago ho legato il tutto.

Ho inserito questo mazzo in un vaso in vetro trasparente, sui toni del rosa per poter vedere i rami bordeaux della fitolacca e per dare risalto alle ortensie.

Se utilizzate le bacche della fitolacca quando sono viola come in foto, fate attenzione, cadendo macchiano il piano. Se vi piace questa particolare e poco conosciuta erbacea perenne potete leggere l’articolo pubblicato ieri qui!

Buon autunno!

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#fioridivenerdì- – – – – insieme per caso, noi come loro

Stachys Bizantina e Foeniculum vulgare crescono nella stessa aiuola, anche se puntualmente ad ogni primavera, l’invadente e presenzialista finocchio selvatico lo estirpo. Non butto via le piantine, ma le trapianto in piccoli vasetti da regalare a chi ne vuole. Io del resto ne ho già, e tanto: nell’orto è vigoroso, ma anche in altre parti del giardino.Diciamolo pure: è un po’ invadente!!!
Non la penso più cosi a luglio, quando i suoi rami superano i 2 metri di altezza portando all’apice tantissimi fiori gialli, …lo apprezzo e lo recido per le composizioni floreali.

Oggi, pensando che è ora di riprendere con assiduità il nostro appuntamento del venerdì, mi si è accesa una lampadina ed utilizzerò queste due erbacee perenni -che tanto vogliono stare insieme- per confezionare dei piccoli bouquet da portare questa sera alla cena periodica delle ‘ragazze di una volta’. Un gruppetto di amiche che da oltre 30 anni -ahimè- si ritrova per stare insieme e condividere i bei e brutti momenti della vita.

Un mazzettino che dura nel tempo come la nostra  amicizia ragazze!

Per ciascun mazzetto ho utilizzato 15 foglie di Stachys Bizantina (leggete qui) e 6/7 fiori di Foeniculum vulgaris. Ho legato con un po’ di corda lanata e un cuore che ho personalizzato scrivendo l’iniziale dell’amica. In foto il  mio 😉

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#fioridivenerdì- – – – – il piccolo bouquet con le garden rose

Quest’anno l’aiuola vicino all’ingresso di casa è straordinaria. Le Aspirine Rose sono tutte fiorite, il caldo di questo ultimo periodo le ha fatte sbocciare in anticipo rendendole esuberanti. Sicuramente i cespugli di L. Angustifoglia ‘Hidcote Blue’ da un lato, e le piante del generoso Geranium rozanne dall’altro, piantati alla base delle rose fanno risaltare il bianco delle corolle. 

Ho reciso qualche ramo per realizzare dei piccoli bouquet per la mise en place di questa sera.
Li sistemeró tutti insieme nella vecchia zuppiera bianca, e a fine cena poi li regalerò alle mie amiche.  

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#fioridivenerdì – – – – – – Como-The Electric Lake, il primo lago elettrico d’Europa

A maggio iniziano le gite fuori-porta, il bel clima di questi giorni e le fioriture dei giardini, invitano alle passeggiate.
Se possedete un mezzo elettrico: bicicletta, macchina o anche barca, potete recarvi sul lago di Como. Non avrete l’angoscia di trovare la colonnina dove poter ricaricare il vostro mezzo.

lago di Como visto da Cernobbio

E appunto il lago di Como, oltre ad essere il più conosciuto e il più glamour d’Italia, ora è diventato grazie all’iniziativa, ideata e realizzata da Grandi Giardini Italiani e dal supporto di 27 curatori di Beni Culturali, il primo lago elettrico, non solo d’Italia ma d‘Europa.
Un’iniziativa interessante e all’avanguardia, che è volta a salvaguardare l’ambiente e far vivere il lago in modo più da vicino.  Si potranno così scoprire le belle località lacustri, passeggiare nei giardini delle famose ville d’epoca, spostarsi in barca, facendo poco rumore e senza preoccuparsi di danneggiare la qualità dell’aria.

E per la ricarica al momento sono presenti 17 colonnine -punti di ricarica- del circuito Como Electric Lake, dove poter ricaricare  la vostra auto, bicicletta e anche la barca.
La maggior parte di questi punti entreranno a far parte del Programma Tesla Destination Charging. Si tratta di un network di portata globale il cui fine è quello di eliminare l’ansia d’autonomia permettendo di poter ricaricare l’auto quando si è in viaggio in maniera conveniente come a casa.

in foto Villa Erba – Cernobbio, è tra le partecipanti, insieme a tante ville ed alberghi  che hanno aderito all’iniziativa

Altre info le potete trovare qui

Si parla di elettricità a Como, città che ha dato i natali ad Alessandro Volta, fisico che ha dedicato la vita allo studio dell’elettricità. Porterà bene ne sono sicura 🍀!

 

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#fioridivenerdì – – – – – – – – sul tavolo flessuose composizioni con physocarpus opulifolius ‘Diabolo’

Lo conobbi anni fa e mi colpì per il suo portamento flessuoso, per i suoi fiori sferici e per il suo colore. Il suo portamento così naturale ben si apprestava a quello che stavo cercando.

Ero al Vivaio Fratelli Leonelli, e subito chiesi a Paolo se potevo recidere un rametto dal grande cespuglio. Volevo verificare la sua durata da reciso.Quasi sempre quando acquisto una pianta -per me- nuova, penso se starà bene in giardino e se sarà valida per la composizione floreale. Oggi per la nostra rubrica #fioridivenerdì ho voluto utilizzare i fiori di Physocarpus e le corolle della rosa che cresce vicino incrociando i rami.
La Rosa crea un ottimo contrasto sia in giardino che nel vaso.

Nel vecchio contenitore ho messo una palla realizzata con la rete dei polli, aggiunto l’acqua e inserito nei buchi della rete le rose e i rami del Physocarpus. Il risultato mi piace e garantisco che durerà per tutto il week -end e anche di più. 

Se non ve la sentite di utilizzare la rete o non l’avete, potete sempre ricorrere alla classica spugna floreale per fiori freschi vi faciliterà nella disposizione dei rami e dei fiori.

note colturali:
Physocarpus opulifolius ‘Diabolo’ è un vigoroso cespuglio a foglia caduca (mt. 4 x 3) che appartiene alla grande famiglia delle Rosaceae. La sua forma compatta è articolata dai lunghi rami arcuati che ricoperti di fiori piegano verso il basso. Di facile coltivazione il Physocarpus ama posizioni soleggiate o di mezzombra, terreno sciolto, acido e ben drenato e sopporta temperature fino ai -20 gradi.. Rapido nella crescita è resistente alle malattie e alla siccità, cosa da non sottovalutare!!!Il suo fogliame color porpora scuro -simile al Ribes- è molto interessante in giardino se accostato a rose. Inoltre a maggio e giugno durante la fioritura, il colore scuro del cespuglio contrasta con i fiori bianco rosa pallido. I sui fiori a coppetta formano un globo, che maturando – a fine estate- si trasformano in frutti, piccole bacche ornamentali di un bel colore scuro. Tra l’altro validissime nelle composizioni.I giovani fusti glabri hanno una colorazione rosso-marrone lucido, mentre i rami di 2 o più anni sono marroni e con corteccia che tende a sfaldarsi. Non necessita di potatura continua. Consiglio  di svecchiarlo ogni 3/4 anni – a fine inverno-, recidendo i rami più vecchi alla base e accorciando di un terzo i restanti.