
occorrente:
aghi di pinus nigra
filo di ferro in bobina
provetta in vetro o plastica
nastro
fiore reciso
foto web
Staccate gli aghi dal ramo e iniziate a formare un piccolo mazzo pareggiandoli sopra. Prendete una provetta in vetro o in plastica -quelle delle orchidee andranno benissimo -, e nascondetela unendo ,in modo uniforme e preciso, gli aghi di pino tutt’intorno.
Formato il mazzetto, chiudetelo passando il filo di ferro tre volte.
A questo punto: è ora di decorare.
Scegliete un piccolo fiore, quello che più vi aggrada. Io ho scelto: Helleborus niger -detto anche rosa di Natale-, e sistematelo all’interno della provetta (dove prima avrete messo un po’ d’acqua, spero!). Un giro di nastro -nasconderà il filo di ferro- e rifinirà il vostro mazzetto!
Mi piacciono i contrasti e trovo che stia bene abbinare il piatto di famiglia in porcellana bianca e il bordo in oro, con il sottopiatto nero antichizzato.
Anche per il segnaposto naturale ci sono dei contrasti: helleborus e pino sono elementi presenti nel bosco, semplici e naturali, ma molto eleganti.
Questa piccola realizzazione insieme a tante altre, le potete vedere domenica mattina prima di iniziare a realizzare la ghirlanda.
Una breve mia dimostrazione precederà il nostro workshop: Facciamo la ghirlanda?

Domenica prossima, 4 dicembre ore 10.00, Castelletto sopra Ticino (NO) presso il nuovo spazio Brain in Progress (sopra la Compagnia della Bellezza)
Ad aspettarvi tanto pino, bacche, rami e gli immancabili biscotti al profumo di cannella e zenzero.
♠ info e prenotazioni li trovate sulla locandina oppure ai miei soliti contatti.

E’ anche adatta per un wedding di campagna! Quelle in foto sono state realizzate l’anno scorso, per un matrimonio celebrato nel Parco del Ticino!
