#fioridivenerdì – – – – – – – il vento e le foglie

Il vento di questi giorni è molto forte -fischia tutt’ora- , muove i rami degli alberi facendo cadere una quantità esagerata di foglie che copre letteralmente tutto il giardino … un vero tappeto multicolor patcwork.
Giallo/rosso  sotto il caco, rosso sotto l’acero e il cornus florida, rosso brillante sotto l’eunonymus alatus, giallo-marroncino sotto le betulle.
Peccato… lunedì avevamo iniziato a riassettare il giardino prima dell’inverno…ahimè senzaconsultare il meteo. Dovrò imparare a farlo.

Anche oggi ho rastrellato  foglie. Le ho ammucchiate in un angolo del giardino, le userò,  quando la temperatura si abbasserà. Serviranno per pacciamare. Proteggeranno le piante dal freddo dell’inverno. Al piede di ogni pianta o nelle aiuole dove ci sono le erbacee perenni, farò uno strato abbondante. Sarà come avere un caldo cappottino o coperta. -Ottime anche nell’orto!  Alcune foglie, le più belle, mentre rastrellavo, le accantonavo.
Questa è bella, anche questa… ne ho un cesto pieno!
Sono andata nel mio laboratorio, in autunno il sole più basso entra illuminando tutto e rallegrando. Faceva anche caldo!!!  20141024_in laboratorio con il soleHo preso le foglie e ad una ad una le ho infilzate in un ramo per costruire una ghirlanda.  Ho cinto la solita lattina. Un nuovo porta forbici per il mio laboratorio ..è autunno anche lì. immaginatela che cinge una torta di noci. Che dite vi piace? E’ facilissimaaa! cachepot con foglie di caco

Per le mie composizioni floreali, oltre ai fiori del giardino utilizzo molte volte anche le foglie e non solo come complemento ma come elemento principale.
Alcuni esempi
cliccate sotto la foto per visualizzare l’articolo

articolo 22-11-2013                                               articolo 08 -10-2013                               articolo 6-11-2012

articolo 8-11-2013                                       articolo 17-10-2014                     articolo 22-11-2013

La mia prima volta a Courson

20071019_Courson (88)Era il 2007, faceva freddo e il cielo era identico a quello parigino che tanto si vede nelle cartoline. Plumbeo, grigio, minaccioso, ma à la page con LES JOURNÉES DES PLANTES D’AUTOMNE 2007, pareva parte dell’allestimento.
Finalmente ero a Courson, a vedere l’edizione autunnale!
– Bello il colore del cielo senonché pareva  che da un momento arrivasse il diluvio-
Pronta  a vedere ad ogni costo la mostra, la meta del viaggio, avevo con me  la mia  mascotte. La mantella della RHS, acquistata al Chelsea Flower Show nel 2000 , verde, tascabile e con cappuccio… ma fortunatamente non è servita!

Quando entrai, rimasi affascinata dal castello, dal meraviglioso Parco e dalla mostra.
Tanti gli espositori, provenienti da tutta Europa, che esponevano in modo sublime i loro prodotti.
Mi colpirono innanzitutto gli allestimenti degli stands, sobri, semplici, ma proprio per questo eleganti e unici, ricercati nella non ricercatezza. E’ difficile spiegare! 20071019_Courson (35)Una grande varietà di piante , sconosciute e non ancora alla moda – eh già anche i giardini la subiscono- erano sapientemente esposte sui tavoli ricoperti di juta. I vasi erano tutti cartellinati e divisi con un criterio logico di colore e/o di fioritura.
Non sapevo dove guardare, rifeci il giro della mostra più volte, per la paura di perdermi qualcosa,  era tutto bellissimo e molto affascinante! Nel pomeriggio riuscii a visitare anche il Parco, immenso e con molte varietà di alberi. I cosi d’acqua e i viali sapientemente disegnati gli conferiscono un’aria da giardino inglese romantico, ma nozioni precise e ben dettagliate, se leggete un pochino il francese, le trovate sul sito, cliccate qui.

20071019_Courson (7)

Sempre più infreddolita, mi rifugiai presso uno stand per rifocillarmi.
Fu proprio in quell’occasione che assaggiai insieme ad una tazza di tè fumante il mio primo cannelé.

20071019_Courson (64)…….gli acquisti non mancano mai, anche viaggiando con easy jet!
L’edizione autunnale è la piu’ bella o cosi dicono, e io ho avuto la fortuna di visitarla.

E proprio mentre riguardo il post, prima di postarlo, leggo sul blog di Mimma Pallavicini che “… da Courson arriva la notizia ferale: dopo 61 edizioni, tra primavera e autunno, il Domaine de Courson non farà più mostre di giardinaggio” clicca qui per leggere tutto l’articolo di Mimma.
…Désolée

#fioridivenerdì – – – – – – – fare una rosa con le foglie del caco

Anche se oggi è una bellissima giornata, a Masino quando il sole scende, comincia a fare freddo. Sicuramente mi attarderò a parlare con amici e a curiosare negli spazi degli espositori. Cosi’ ho pensato di portare con me, uno scialle di lana verde e una spilla autunnale… per fermarlo20141017_rose_di_foglie (1)_ 20141017_rose_di_foglie (5)_

 A brevissimo le spiegazioni per realizzare la rosa …ora scappo alle ore 14 inizia la Due Giorni per l’Autunno!

 

A Masino una pausa con 14 libri

Venerdì 17 ottobre inizierà la Due giorni per l’autunno – che poi sono tre-, mostra-mercato di fiori e piante insolite, attrezzi e arredi per giardino.
L’evento autunnale giunto alla decima edizione, riunisce esperti ed appassionati di giardino.
I visitatori potranno trovare più di 150 espositori, italiani e anche stranieri, che proporranno  collezioni di piante insolite, bulbi, cesteria, piante di  frutti antichi e vendita di frutta e ortaggi a km 0.Candida in letturaMasino è anche l’occasione per conoscere gli autori dei libri dell’ Associazione Maestri di Giardino.

Le pubblicazioni sono testimonianze di vite vissute
“…A ciascun autore l’Associazione affida il compito di raccontare la propria esperienza botanica,di giardiniere o di paesaggista, la propria visione e lettura del giardino…” 

l’ultima uscita:
Venerdì’ ore 17.30 sotto il tendone
Filippo Alossa presenterà il libro “Nei giardini di nessuno” di Giancarlo Marconi (Maestri di Giardino Editori).

Cliccando sopra ogni titolo, potrete leggerete la scheda di presentazione del libro e dell’autore
01- Cosa c’è sotto
02- Mille salvie
03- Come un giardiniere
04- I frutti dell’amicizia
05- Specimens
06- Sulle palme
07- Il raccoglitore di semi
08- Ritorno a Valverde
09- Ballando sui tavoli
10- Il mal di fiori
11- Foraverde
12- Di un giardiniere errante
13- Le vie dei Campi
14- Nei giardini di nessuno – verrà presentato a Masino-

libri Associazione Maestri 01

 

 

Pratici nel formato tascabile e in formato e-book,
ci fanno compagnia nei momenti di relax e ci portano a scoprire la vita di ogni autore

Potete acquistarli  qui oppure, a Masino nello stand della libreria della Natura, o presso gli stand degli associati.

 

passeggiando in giardino 8/10

Ha smesso di piovere, e finalmente sono uscita a fare due passi. Ne sento la necessità!!!

Inizia a fiorire a luglio e prolunga la sua produzione fino ad ottobre. Passiflora o fiore della passione, è un rampicante rustico, proveniente dall’America Meridionale. Sempreverde vigoroso, può raggiungere anche un’altezza di 7 metri per mezzo di lunghi fusti erbacei, quasi liane, di un bel verde chiaro. Ai fusti sono attaccati numerosi viticci che gli permettono di aggrapparsi con facilità ai sostegni.E’ adatto a coprire muri, reti o addirittura a formare gazebo.
I suoi fiori sono spettacolari, dei veri capolavori. A seconda della specie -ben quasi 500- i fiori possono essere di vari colori e dimensioni. Passiflora caerulea (in foto), la più’ coltivata in Italia, ama posizioni assolate ma ben si adatta anche alla mezzombra. I fiori lasciano posto alle bacche, frutti ovali, eduli, che giungono a maturazione quando il loro colore  diventa arancione. All’interno una sostanza gelatinosa avvolge i semi il cui sapore è delicato.
Ben diverso è il  maracujá (Passiflora edulis) o frutto della passione, ha buccia scura ed è molto profumato.
Se non lo conoscete provatelo, molto buono!!!  E’ presente anche nei succhi di frutta e nei cocktail.

passiflora caerulea_questa

Dall’alto in senso orario
frutto di passiflora caerulea
fiore di passiflora
boccioli
viticci
il nostro nuovo B&B Villa Ida
quasi sbocciata

Vi piacciono le piante viste? Volete saperne di più? Per informazioni, consigli e curiosità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com

#fioridivenerdì- – – – – fare con le ortensie_ workshop d’autunno

Ricominciano i corsi nel mio laboratorio:20141010_locandina_autunno_1

Per informazioni e prenotazionisità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com
al telefono 0331/991263 e 338/2144970

Da Orticolario 2014 grazie di ♥ a Tutti

da: Orticolario 2014

Grazie di  a Tutti! 20141004_Orticolario_2014  (114)_

Anche quest’anno tantissima gente ha seguito con  molto interesse e curiosità le nostre dimostrazioni floreali. E ancora una volta insieme ai fioristi comaschi e alla scuola olandese mi sono trovata benissimo e ho imparato molte cose nuove che presto vi mostrerò!20141006_Orticolario_