#fioridivenerdì- – – – – – – il giardino come l’orto

Stai cucinando ti servono poche foglie di salvia, che fai? Esci e vai nell’orto a coglierle.

Da sempre io uso il mio giardino come l’orto.
Quello che mi serve lo prendo lì, accontentandomi di quel che c’è. Per una cena informale, le mie sempre, faccio un giro tra cespugli e piante e, munita di cesoie, riesco sempre a trovare qualche cosa da tagliuzzare.20140829_bouquet dal giardino

Per la cena di questa sera ho scelto un vaso in ceramica sui toni del rosa. Sono un po’ in ritardo con la cucina e non ho tempo di realizzare nè un bouquet nè una composizione.
Così ho adagiato sul vaso un sottomazzo e ho  inserito i fiori in modo veloce.
Un valido escamotage!20140829_bouquet dal giardino_1

Per il mio centrotavola:
Rosa the fairy, Sedum spectabile, Liriope muscari, foglie di Hydrangea quercifolia, Fuchsia magellanica, foglie di Stachys lanata, Abelia, Nepeta e Artemisia20140829_vaso

La mise en place non è completa se manca il tocco fiorito, almeno per me.

#fioridivenerdì- – – – – – – – – giallo, viola e citronella

per realizzare il porta-candela fiorito.
L’idea me l’ha suggerita un’amica, vedendo il mio vasetto di giovedi20140821_vaso_con T-light  (3)_Il materiale per questa semplice composizione l’ho raccolto nel mio giardino.
Dopo le grandi piogge cadute nei giorni scorsi, alcune piante riescono ancora a fiorire, regalandomi un po’ di colore.

20140821_vaso_con T-light  (1)_

Oggi ho utilizzato la classica vaschetta in vetro in vendita da Ikea, acquistata qualche anno fa. Il procedimento è identico al vasetto precedente, e i passaggi li potete trovare qui

♥ Cosa occorre
una vaschetta in vetro
un elastico o un nastro
fiori semplici
candeline galleggianti

un po’ d’acqua


La nota in più?
Ho versato dell’acqua all’interno del vaso, ho adagiato delle t-light gialle alla citronella che poi ho acceso.

Posizionato sul davanzale della finestra davanti al bosco, ha creato una bella atmosfera romantica e rilassante!

 

Fiori utilizzati

20140609_giardino_di_pombia (10)Geranium Rozanne  Erbacea perenne, robusta, e molto generosa. Per la sua veloce crescita e l’abbondante produzione di fiori, è ideale per formare bordure.  Ama posizioni di mezzombra, raggiungendo un’ altezza massima è di  50 cm. I suoi fiori di un bel color violetto hanno il centro bianco. Un particolare da non sottovalutare – un tocco di luce –  che aiuta a rendere luminosa la bordura. Da notare le belle foglie frastagliate di un color verde  brillante. Si può piantare tutto l’anno, anche se consiglio l’autunno come per tutte le erbacee perenni.


20140821_lantanaLantana selowiana
 Perenne a portamento semiprostrato presenta rami lunghi e sottili con foglie piccole, ovate e frastagliate. Fiorisce abbondantemente da giugno fino ai primi freddi. Ama posizioni assolate e necessita di una buona quantità d’acqua. I suoi fiori profumati, sono delle sfere formate da fiori minuscoli. Cresce fino a 20-30 cm. di altezza. In vaschetta come un classico pelargonio, l’ho posizionata sul balcone rivolto a Sud. Provate a ritirarla d’inverno per riaverla l’anno successivo. Io l’anno scorso ci sono riuscita… speriamo anche con il prossimo inverno.

 

passeggiando in giardino 5/10

Con il naso rivolto all’insù a guardare il cielo – sperando che non piova – quest’anno va così, si notano panorami e piacevoli scorci che il più delle volte si ignorano.
5_con il naso all'insu'

 

Dall’alto in senso orario
Aquiloni nel cielo di Celle Ligure
Erbacee perenni per il basket fiorito
Plumbago
Acero Polimorfo
Jacaranda nel cielo di Gerusalemme
Cascata di ipomee e surfinie bianche in città

Vi piacciono le piante viste? Volete saperne di più? Per informazioni, consigli e curiosità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com

Rose inglesi David Austin per il bouquet della sposa

Rose color rosa, rose bordate di rosa acceso, boccioli bianchi, verdi  e qualche foglia di stagione formano una sinfonia floreale. 
20140811_bouquet_della_sposa  (29)_
20140811_bouquet_della_sposa  (7)_20140811_bouquet_della_sposa  (20)_

In foto un mazzo a spirale e non il classico bouquet della sposa.
La grande differenza non sta nella qualità o quantità dei fiori pma nell’esecuzione.

Per realizzare il classico bouquet o mazzo floreale della sposa, occorre inferrettare – in gergo gambare – tutti, o quasi tutti i gambi dei fiori, e delle foglie che lo comporranno.

Perché fare ciò?

Per potergli dare la forma desiderata: tonda, cascante, semi cascante ecc, ma non solo.
Così facendo, si potranno utilizzare un gran numero di steli, fiori e foglie, senza che il mazzo diventi troppo pesante e ingombrante da tenere in mano.
Una lavorazione lunga e complessa, che permetterà di alleggerirlo e di far durare i fiori più’ a lungo.

La sposa quasi sempre emozionata, come giusto che sia, senza accorgersi stringerà il bouquet tra le mani. Non ci crederete ma con questo procedimento i fiori dureranno più a lungo.

Se avesse un semplice mazzo a spirale, come quello in foto, scalderebbe i gambi impedendo alla linfa di affluire alla corolla del fiore.

passeggiando in giardino 4/10

non rimandare a domani…

Dopo i temporali e il maltempo dei giorni scorsi, oggi finalmente è arrivato il sole! Non caldo come dovrebbe essere ad Agosto, ma accontentiamoci.
Solo sabato scorso sembrava di essere già o ancora a novembre.

Ho fatto un giro in giardino, avrei calzato volentieri i miei stivali in gomma, ma sono ritirati nella scatola e non ho avuto voglia di andare a prenderli. Con ai piedi le ciabatte a dito, le classiche da mare … mi sono avventurata a vedere la situazione delle mie piante. Calpestando il prato si sentiva solo cic e ciac, sembrava d’essere in un acquitrino.
Le mie povere ortensie macrophylla hanno i capolini tutti marci, mentre quelle americane sono belle, forti e tutte fiorite di un bianco candido.
Anche il finocchio selvatico, che a casa, nessuno ama nelle pietanze, resiste bene. Ho pensato che presto lo utilizzerò per… sarà una sorpresa.4_giardino di pombiaHo girovagato un pochino per trovare qualche fiore da fotografare… ma niente, mi sono arresa. Così dal ripostiglio ho preso una sdraio, l’ho posizionata in una zona assolata e sono rimasta lì, seduta in mezzo al giardino a guardare ora la Kerria sfiorita ora il melograno spoglio senza un fiore,  e a godere del sole. A dirla tutta verso sera mi sono spinta fino a Sesto Calende a fare una passeggiata lungo il Ticino.
Con questo pazzo meteo bisogna vivere alla giornata!

Nota positiva: con tutta quest’acqua che è caduta: il prato è verdissimo!

Dall’alto in senso orario
Hydrangea quercifolia ‘Snoow Queen’ e il caco in primo piano
Tramonto dal ponte di Sesto calende’
Foeniculum vulgare
capsula di Nigella Damascena
relax in giardino
Solanum jasminoides

Vi piacciono le piante viste? Volete saperne di più? Per informazioni, consigli e curiosità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com

#fioridivenerdì – – – – a casa di Sarah Raven

Siamo in molti
ad avere la passione per piante e fiori e Perch Hill merita -almeno una volta- una passeggiata.
Aiuole di fiori colorati in ogni stagione dell’anno e  il vegetable garden fanno si che sia il luogo che uno ha sempre sognato. Io per prima.P1050134_

Sono già passati 5 anni da quando l’ho visitato, ma quando riguardo le foto, mi soffermo ancora a sognare

A un’ora da Londra, nell’ East Sussex, immersa nella lussureggiante campagna inglese, c’è la tenuta di Sarah Raven: giardiniera, scrittrice, florist e tanto altro ancora.

questafoto Pinterest

Se ami il fai da te giardinieristico rispettandoil ritmo delle stagioni, Perch Hill è il posto ideale per farci una visita, ma anche per frequentare corsiTenuti da Sarah o da altri professionisti, la scelta è ampia.P1050121_

sostegno naturale

In calendario puoi trovare corsi di: gardening che iniziano con la semina, di composizione floreale per imparare a realizzare colorati bouquet ed infine corsi di cucina utilizzando le verdure raccolte nell’orto.

Aggiungete questo speciale garden nella vostra wishlist, ma prima di andarci consultate qui

Se ci andrete
solo per una visita e non per frequentare uno dei corsi … non portate le vostre forbici… la tentazione di tagliuzzare è forte!

Meraviglioso… da lasciarci gli occhi!

Un orto-giardino che vorrei avere a portata di auto!

 

 

 

passeggiando in giardino 3/10

Non solo lavande en Provence, ma anche  spiagge, mare e mondanità.

Costa azzurra: Saint-Tropez, la cittadina francese resa nota grazie a Brigitte Bardot è un posto incantevole, unico e ancora à la mode. Le sue famose spiagge si trovano a Ramatuelle, un borgo medievale con viuzze strette e scorci romantici che sebbene sia molto frequentata, non ha perso quella sua caratteristica impronta di borgo provenzale.

Una sosta di un paio di giorni per ammirarne le bellezze (non solo paesaggistiche) e per fare un bagno al mare, al mio autista ho dovuta concederla.

3_provence mare

Dall’alto in senso orario

Ramatuelle – pontile- spiaggia Tahiti
dejeuner al Club-55- Bardot
sculture lungo la strada che porta alla spiaggia Pampelonne
ingresso al Club-55- Bardot
il caffé gourmand
lettini al ’55’

Vi piacciono il luoghi visti? Volete saperne di più? Per informazioni, consigli e curiosità rivolgetevi qui o se preferite scrivetemi al mio indirizzo di posta elettronica betti@betticalani.com