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Workshop “Festa di primavera”

La primavera per me quest’anno è iniziata con un po’ di anticipo. Settimana scorsa -come sapete- ho partecipato a ‘Soffio di primavera’, l’evento che tutti gli anni si svolge a Milano, a Villa Necchi Campiglio. Tra mimose, primule, violette, ellebori, arbusti, rampicanti fioriti e il sole, mi è sembrato di essere già nella magica stagione, dove tutto ha inizio.

Il nostro piccolo stand era in un angolino a sinistra dell’entrata principale del tennis. Con Benedetta e le mie composizioni natural-style, sono stata benissimo. Un angolo di giardino fatto proprio su misura per me!

La bella stagione è alle porte e allo SpazioCorsi continuano i corsi con ‘Festa di primavera’
sabato 23 marzo alle ore 14.30
oppure
lunedì 25 marzo alle ore 14.30

‘Festa di primavera’ un workshop per imparare a comporre in forma libera il mazzo di fiori misti da mettere nel vaso, per realizzare -a grande richiesta- una nuova composizione utilizzando l’adorato muschio e… una piccola sorpresa che ho visto a Milano settimana scorsa.
Come sempre ad accogliervi piccole idee da copiare e una nuova mise en-place da poter riproporre per le vostre cene di primavera.

Fiori freschi, rami, gemme, coniglietti, ovetti colorati renderanno uniche le composizioni realizzate!

♥  Tè, torta e non biscotti, sempre homemade. accompagneranno il nostro pomeriggio floreale

tutte le info le trovate qui

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#fioridivenerdì- – – – – un albero sulla tavola della festa

La grande festa si avvicina: è arrivato il momento di pensare al centrotavola.

Il tessuto tradizionale scozzese impazza ovunque tra red carpet, street style e passerelle.
Perché non metterlo anche sulla tavola?
Mi sono ricordata che nell’armadio c’è una tovaglia tartan – “scozzese” per noi italiani – sui toni del rosso. La feci confezionare in occasione di qualche Natale fa.

Il Tartan riconduce immediatamente alla Scozia. Sognando ad occhi aperti mi immagino già immersa in una natura incontaminata, tra montagne e boschi.
Così, per la mia mise en place natalizia, ho realizzato una decorazione molto naturale, sia nei materiali che nei toni.
Con i rametti dell’Abies Procera, meglio conosciuto come Abete Nobile, ho costruito un alberello alto circa 50 centimetri. Il suo aspetto, una volta terminato, ricorda un po’ quello vero.
E’ un’idea semplice, country e molto green. Potete prepararlo in anticipo, e mentre aspettate il Natale, può arredare il vostro dehor.

Sulla classica fetta di legno ho spruzzato un po’ di neve e appoggiato l’alberello. E come un vero albero di Natale l’ho illuminato utilizzando il filo dì lucine alimentato a batteria.

A rendere prezioso il mio centrotavola ci sono un cervo e un alberello intagliati nel cartoncino.

 

curiosità:
Abies procera o 
Abete nobile

Nel 1804 l’Horticultural Society di Londra inviò lo scozzese David Douglas, famoso collezionista di piante, nell’America Settentrionale a cercare nuove specie.
Costui era talmente bravo e appassionato del suo lavoro che anche altre Società inglesi, quali la Linnean, la Zoological, la Geological e il British Colonial Office, si avvalsero della sua collaborazione durante le numerose spedizioni che lo portarono in giro per le Americhe.
Tra le numerose specie da lui trovate c’era un bellissimo albero, molto ornamentale, che aveva scoperto nelle regioni nord-occidentali e più specificamente nello Stato di Washington, sul Monte Cascade (Oregon) e sul Monte Siskiyon (California). Douglas lo introdusse in Europa verso la metà del secolo scorso e usò i semi che aveva portato con sé per creare boschi ornamentali nei parchi delle case gentilizie di campagna della Scozia.
Venne iniziata così la sua coltivazione nel 1825 e in Italia (la pianta esige un clima fresco con abbondante piovosità) è coltivato tuttora, soprattutto nelle regioni settentrionali, sia a scopo forestale che ornamentale.
In America settentrionale viene usato per opere di falegnameria ad uso interno; infatti il suo legno ha caratteristiche sia di leggerezza che di solidità presentando una grana fine e compatta.
Questo albero ha forma regolare; la corteccia è liscia, argentea con vescicole resinose e può raggiungere un’altezza di m 45.
I fiori maschili sono rosso scuro, raggruppati sotto i rametti; quelli femminili, gialli, sono eretti; gli aghi sono glauchi su entrambe le pagine, sui rami bassi rimangono appressati e su quelli alti in piena luce, invece, sono lunghi e rivolti all’insù.
I coni sono lunghi 15-25 cm, di colore giallo-marrone e presentano squame acuminate rivolte verso il basso.

Abices procera ‘glauca’ (Ravenscroft)
Il colore del fogliame, in questa varietà, è di un blu quasi argenteo.
Rehder la ottenne nei giardini del vivaio Boskoop, in Olanda.

(Testo tratto da
Orto botanico di Ome – Le conifere coltivate – Riconoscimento, storia, mito, leggenda,
di Maria Bianchetti e Antonio De Matola,
Regione Lombardia, Comune di Ome, Comunità Montana del Sebino, 2001)

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Quel che resta del giorno…

Sabato scorso il workshop è iniziato con una piccola scatola handmade da riempire e una Zucca Iron Cup da mangiare!

Anche questa volta il gruppo era omogeneo e il pomeriggio è stato piacevole. Coccolate da una tazza di tè e da una fetta di crostata alle castagne, abbiamo parlato di giardinaggio, e realizzato classiche coroncine di ortensie e un insolito centrotavola.

Solamente oggi sono riuscita a riordinare lo SpazioCorsi e ancora contagiata dall’entusiasmo delle partecipanti ho realizzato una mini composizione per me.

Dentro a questa piccola anfora ho messo l’acqua e una palla realizzata con la rete dei polli. Un sostegno al posto della classica spugna da fioristi.

Dianthus, crisantemini, rametti di Erica calluna, delle piccole felci che crescono all’ombra delle Hydrangee quercifolia, parti di fiori di ortensia, -rimasugli delle ghirlande- due rametti con le bacche rosa di Symphoricarpos, una zucchetta bianca e un rametto del cornus florida.

Ringrazio tutte le partecipanti!  Chi ci ha fatto ridere e chi ci ha regalato piccoli e bellissimi melograni che abbiamo utilizzato nel centrotavola.

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#fioridivenerdì- – – – – Workshop floreale d’autunno in rosa

Ho notato che a settembre e ad ottobre -oltre ai mesi primaverili- c’è tanto rosa nei giardini e nei boschi! Molti sono gli alberi con foglie rosa e bordeaux, innumerevoli sono i fiori, tanti i frutti e non ci avevo mai pensato prima… c’è anche qualche ortaggio.
Ho trovato delle bacche -solitamente rosse o arancio- sui tona del rosa!

C’è tutto quello che serve per il nuovo Workshop d’autunno: ‘Ortensie, fiori e frutti per la tavola d’autunno’

Le iscrizioni sono già iniziate, le info le potete trovare qui.

Ah dimenticavo ho rinnovato il look alla finestra dello SpazioCorsi e il risultato mi piace!

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Autunno in rosa per il workshop all’Agricola

Tante di Voi mi hanno scritto per dirmi che avrebbero voluto partecipare a: ‘Colori d’autunno – Centrotavola‘, il workshop che ho tenuto sabato scorso 22 settembre all’Agricola di Varese. Ma il numero previsto delle partecipanti è stato superato velocemente e le iscrizioni al corso sono state chiuse in anticipo.

Mi dispiace molto per chi non ha potuto esserci, io sono felice di aver avuto cosi’ tante richieste!
Grazie di a tutti!

La mattinata -intensa- è trascorsa curiosando tra piante per il giardino e il terrazzo arrivando poi a una mise en place insolita.
Eh si il colore autunno 2018 è il rosa!
Erbacee perenni e fiori recisi sono serviti per decorare la tavola e realizzare una composizione dal sapore autunnale.

Qualche foto scattata in fretta.

A presto…
Lo SpazioCorsi sabato 13 ottobre Vi aspetta –clicca qui– per il Workshop d’autunno…tante le novità

Buon Autunno in rosa!!!