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Un cuore rosso

Oggi è San Valentino e a breve riceverò dei fidanzati… non ho resistito a mettere un benvenuto sul cancello.

Di corsa e con poco materiale -il giardino è ancora spoglio- sono riuscita a decorare questo vecchio cuore in stoffa rosso.

La necessità e la fretta mi hanno aguzzato l’ingegno, il cuore è in panno non impermeabile, così l’ho rivestito utilizzando una busta trasparente per fogli invece del solito cellophane. L’ho poi riempita con dell’argilla espansa e ho inserito  un pezzetto di spugna precedentemente immerso in acqua.

Ho fatto un giro in giardino e ho trovato: una rosa rossa, qualche ramo di Lonicera fragrantissima e di Hamamelis x Intermedia “Arnold Promise” fiorellini di Viburnum tinus, ‘roselline’ di sempervivum, tralci di edera e Muehlenbeckia, due spighe di Miscanthus. 

Il cuore è un po’ disordinato, ma tanto profumato!!!

Buon San Valentino!

Questa è la stagione adatta per apprezzare e conoscere gli Hamamelis e la Lonicera di cui sopra. Cliccate sui nomi per saperne di più.

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#fioridivenerdì- – – – – un albero sulla tavola della festa

La grande festa si avvicina: è arrivato il momento di pensare al centrotavola.

Il tessuto tradizionale scozzese impazza ovunque tra red carpet, street style e passerelle.
Perché non metterlo anche sulla tavola?
Mi sono ricordata che nell’armadio c’è una tovaglia tartan – “scozzese” per noi italiani – sui toni del rosso. La feci confezionare in occasione di qualche Natale fa.

Il Tartan riconduce immediatamente alla Scozia. Sognando ad occhi aperti mi immagino già immersa in una natura incontaminata, tra montagne e boschi.
Così, per la mia mise en place natalizia, ho realizzato una decorazione molto naturale, sia nei materiali che nei toni.
Con i rametti dell’Abies Procera, meglio conosciuto come Abete Nobile, ho costruito un alberello alto circa 50 centimetri. Il suo aspetto, una volta terminato, ricorda un po’ quello vero.
E’ un’idea semplice, country e molto green. Potete prepararlo in anticipo, e mentre aspettate il Natale, può arredare il vostro dehor.

Sulla classica fetta di legno ho spruzzato un po’ di neve e appoggiato l’alberello. E come un vero albero di Natale l’ho illuminato utilizzando il filo dì lucine alimentato a batteria.

A rendere prezioso il mio centrotavola ci sono un cervo e un alberello intagliati nel cartoncino.

 

curiosità:
Abies procera o 
Abete nobile

Nel 1804 l’Horticultural Society di Londra inviò lo scozzese David Douglas, famoso collezionista di piante, nell’America Settentrionale a cercare nuove specie.
Costui era talmente bravo e appassionato del suo lavoro che anche altre Società inglesi, quali la Linnean, la Zoological, la Geological e il British Colonial Office, si avvalsero della sua collaborazione durante le numerose spedizioni che lo portarono in giro per le Americhe.
Tra le numerose specie da lui trovate c’era un bellissimo albero, molto ornamentale, che aveva scoperto nelle regioni nord-occidentali e più specificamente nello Stato di Washington, sul Monte Cascade (Oregon) e sul Monte Siskiyon (California). Douglas lo introdusse in Europa verso la metà del secolo scorso e usò i semi che aveva portato con sé per creare boschi ornamentali nei parchi delle case gentilizie di campagna della Scozia.
Venne iniziata così la sua coltivazione nel 1825 e in Italia (la pianta esige un clima fresco con abbondante piovosità) è coltivato tuttora, soprattutto nelle regioni settentrionali, sia a scopo forestale che ornamentale.
In America settentrionale viene usato per opere di falegnameria ad uso interno; infatti il suo legno ha caratteristiche sia di leggerezza che di solidità presentando una grana fine e compatta.
Questo albero ha forma regolare; la corteccia è liscia, argentea con vescicole resinose e può raggiungere un’altezza di m 45.
I fiori maschili sono rosso scuro, raggruppati sotto i rametti; quelli femminili, gialli, sono eretti; gli aghi sono glauchi su entrambe le pagine, sui rami bassi rimangono appressati e su quelli alti in piena luce, invece, sono lunghi e rivolti all’insù.
I coni sono lunghi 15-25 cm, di colore giallo-marrone e presentano squame acuminate rivolte verso il basso.

Abices procera ‘glauca’ (Ravenscroft)
Il colore del fogliame, in questa varietà, è di un blu quasi argenteo.
Rehder la ottenne nei giardini del vivaio Boskoop, in Olanda.

(Testo tratto da
Orto botanico di Ome – Le conifere coltivate – Riconoscimento, storia, mito, leggenda,
di Maria Bianchetti e Antonio De Matola,
Regione Lombardia, Comune di Ome, Comunità Montana del Sebino, 2001)

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I premi floreali della gara di golf tutta al femminile

Una bellissima giornata tra amiche e premi floreali per la mia prima LADIES’DAY by Betti Calani, che si è svolta venerdì 26 ottobre presso il circolo Arona Golf Club. 
Grazie a tutte le partecipanti!!!
Durante la premiazione, oltre ai già citati premi floreali, sono stati assegnati tre Buoni Corso per partecipare ad ‘…Aspettando il Natale’, il workshop a tema natalizio più atteso dell’anno!
Qualora foste interessate a partecipare, ci sono ancora pochi posti disponibili per le date di: domenica 2 e lunedì 3 dicembre, sempre alle ore 14.30.
Siete curiosi di vedere le composizioni floreali che ho realizzato per la premiazione della gara? Seguitemi su Instagram!
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Workshop ‘…Aspettando il Natale’

‘…Aspettando il Natale’
Ritorna il workshop più cosy dell’anno insieme al muschio, l’edera, le bacche, i rami profumati dell’abete, i fiori di stagione, le candele e tante lucine per creare insieme quell’atmosfera calda che solamente il periodo del Natale ci sa dare.
🌲🎄🌲
Tre le date in calendario:
🌟sabato 01 dicembre ore 14.30
⭐️domenica 02 dicembre ore 14.30
🌟lunedì 03 dicembre ore 14.30
Sono già iniziate le iscrizioni

Tutte le info le trovate qui

Ricordate di portare il cestino da lavoro con forbici, cesoie, forbici da nastro, pinze, pistola della colla a caldo e allegria.

Vi aspetto

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#fioridivenerdì- – – – – coroncina di muschio e tulipani

Avete presente “I love shopping”, la nota saga che racconta le esilaranti avventure di una ragazza inglese (Rebecca Bloomwood) ossessionata dallo shopping?

Ecco, ogni tanto, mi sento proprio come Rebecca. La differenza sta nell’oggetto da acquistare: nel suo caso, vestiti, scarpe e borsette; nel mio, fiori, piante e bulbi.

Ed è cosi che, qualche giorno fa, trovandomi in un ingrosso di piante e fiori, non ho resistito all’acquisto di stupendi mazzi di tulipani.

Lo so cosa starete pensando: ma come Betti, tu che da anni ci assilli con discorsi sull’importanza del rispetto della stagionalità, acquisti i tulipani a novembre?

Avete ragione, ma, a mia discolpa, posso dirvi che avevano un colore magnifico, come potete ammirare dalla foto.

Così, ho deciso di utilizzare i tulipani appena acquistati per realizzare dei piccoli bouquet destinati ad un’inaugurazione.
Con quello che mi è rimasto, ho creato una coroncina per arredare la mia tavola.

come si fa:
rivestita di muschio una base, l’ho poi decorata con i tulipani, rose, fiori di eucalipto e bacche della rosa corallo. Anche se insolito per me, in questa occasione ho aggiunto alla coroncina un fiocco utilizzando il nastro in lino. Le dona quel tocco frivolo e civettuolo che ben s’intona alla rosa sfrangiata dai toni arancio rosati.
in più:
il muschio mi aiuterà a tenere i fiori umidi.

 

Se vi piacciono i tulipani e tutti i bulbi da fiore, è arrivato il tempo di metterli a dimora, presto ve ne parlerò. Ho scoperto  nuove varietà di tulipani adatte alle nostre composizioni floreali.